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Apple, per Trump protegge dei criminali non dando accesso allo sblocco degli iPhone alle autorità

Donald Trump è contrariato dal rifiuto di Apple di sbloccare gli iPhone al fine di favorire alcune indagini relative a diversi crimini.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   22/01/2020

Donald Trump ha sostanzialmente accusato Apple di proteggere i criminali, non dando alle autorità la possibilità di sbloccare i suoi apparecchi, gli iPhone in particolare. Il tweet di Trumo in merito è eloquente e difficilmente equivocabile:

"Corriamo sempre in aiuto di Apple quando ha problemi commerciali o di altro tipo, ma ancora si rifiutano di sbloccare i telefoni utilizzati dai killer, dagli spacciatori e da altri criminali violenti. Devono scendere del piedistallo e aiutare al nostra grande nazione. ORA! MAKE AMERICA GREAT AGAIN."

Trump ha ribadito la sua posizione in un'intervista concessa alla CNBC, in cui ha dichiarato che Apple deve aiutare gli Stati Uniti perché: "Hanno le chiavi di così tanti criminali e di così tante menti criminali che dobbiamo fare qualcosa."

Non si tratta di una grossa novità. Già in passato Apple era diventata oggetto di polemiche per via del suo diniego allo sblocco dei iPhone di criminali o presunti tali, appellandosi alla tutela della privacy dei suoi clienti.