Activision ha confermato di aver distribuito questa settimana un aggiornamento per Call of Duty: Modern Warfare 2 su PC con l'obiettivo di risolvere le vulnerabilità di sicurezza del gioco. Il problema riguardava in particolare gli exploit Remote Code Execution (RCE), che nei titoli multiplayer più datati possono sfruttare alcune caratteristiche del networking peer-to-peer per consentire a un malintenzionato di eseguire codice sul computer di un altro giocatore.
Ci sono voluti anni
La versione PC di Modern Warfare 2 era da tempo considerata problematica sotto questo aspetto, con segnalazioni che andavano dai normali cheat, come aimbot e wall hack, fino a vulnerabilità potenzialmente molto più serie. Con il nuovo aggiornamento, Activision sostiene di aver affrontato tutte quelle attualmente conosciute.
In una dichiarazione concessa a Windows Central, l'azienda ha spiegato: "Un aggiornamento pubblicato questa settimana ha risolto tutte le vulnerabilità conosciute di Modern Warfare 2. Il team continua a supportare i nostri titoli legacy, con ulteriori aggiornamenti in arrivo. Invitiamo chiunque sia a conoscenza di altri problemi a segnalarli attraverso il nostro Bug Bounty Portal."
L'intervento arriva mentre Activision sta tornando a dedicare maggiore attenzione ai vecchi capitoli di Call of Duty, che continuano a macinare ottime vendite. Le versioni classiche di Black Ops e Black Ops 2, recentemente riproposte con aggiornamenti alla sicurezza e all'infrastruttura online su PlayStation, hanno infatti riscosso un notevole interesse da parte del pubblico, che li ha comprati in massa. Altri capitoli storici disponibili su PC e tramite retrocompatibilità Xbox continuano però a essere interessati da problemi legati a hacker e sistemi anti-cheat ormai datati, che Activision non ha affrontato per anni. Che si sia, finalmente, svegliata?