Call of Duty: Modern Warfare ha fatto piangere alcuni playtester 33

Stando al team di sviluppo, Call of Duty: Modern Warfare ha fatto letteralmente piangere alcuni playtester per i contenuti della campagna single player.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   06/06/2019

Stando all'art director Joel Enslie e al campaign gameplay director Jacob Minkoff di Infinity Ward, alcuni playtester si sono messi a piangere provando la campagna single player di Call of Duty: Modern Warfare.

Secondo Emslie i toni del gioco e il suo lato narrativo sono molto più maturi rispetto ai canoni della serie e di conseguenza si è deciso di realizzare un aspetto visivo che accompagnasse il cambio di rotta intrapreso. Minkoff ha aggiunto che i cambiamenti si sono resi necessari per riuscire a creare un impatto emotivo simile a quello del titolo del 2007, impossibile mantenendosi sempre sulla stessa linea.

Minkoff ha anche parlato delle ricerche fatte e delle consulenze ricevute su diversi momenti del gioco, per cercare di evitare che apparisse una scarsa sensibilità nel trattare certi temi. Tutte le azioni del giocatore saranno quindi contestualizzate, anche quelle più dure.

Minkoff: "Abbiamo contestualizzato moltissimo tutti gli eventi: abbiamo lavorato con persone provenienti da tutto il mondo, consulenti di diverse culture e nazioni, per garantire una rappresentazione accurata e rispettosa degli eventi. Abbiamo due consulenti orientali nello staff che ci aiutano con tutte le sceneggiature, e abbiamo degli esperti di arabo che partecipano alle sessioni di motion capture. "

Detto questo, Minkoff ha voluto precisare che Infinity Ward non vuole evitare soggetti controversi e non ha paura delle polemiche, ma è consapevole di non poter sapere tutto su argomenti di così vasta portata e su quali reazioni possano produrre nel resto del mondo e per questo ci è andata con i piedi di piombo.

Prima di lasciarvi vi ricordiamo che Call of Duty: Modern Warfare è in sviluppo per PC, Xbox One e PS4. Uscirà il 25 ottobre 2019 su tutte le piattaforme.