Casse premio, la Camera dei Lord inglese chiede che siano classificate come gioco d'azzardo 25

La Camera dei Lord inglese ha chiesto che le casse premio siano classificate come gioco d'azzardo e che, quindi, vengano trattate come tali.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   03/07/2020

La Camera dei Lord inglese ha chiesto al governo del Regno Unito di riclassificare immediatamente le casse premio come una forma di gioco d'azzardo, sottoponendole quindi alla legislazione specifica della materia.

L'iniziativa è nata da un nuovo resoconto della The House of Lords Select Committee on the Social and Economic Impact of the Gambling Industry che ha stilato sessantasei raccomandazioni per la protezione dei consumatori dai danni relativi al gioco d'azzardo. Le casse premio sono state inserite tra le sette raccomandazioni più importanti.

"La liberalizzazione del gioco d'azzardo con il Gambling Act 2005, l'adozione sempre più diffusa degli smartphone e lo sfruttamento da parte degli operatori del gioco d'azzardo delle falle nella regolamentazione ha creato la tempesta perfetta che permette di giocare d'azzardo ventiquattro ore al giorno."

La commissione si aspetta che il governo prenda qualche provvedimento immediato, anche perché molte delle raccomandazioni non richiedono leggi specifiche.

Insomma, la commissione si è posta sulla scia del Department of Digital, Culture, Media and Sport che l'anno scorso aveva chiesto che le casse premio a pagamento fossero sottoposte alla regolamentazione del gioco d'azzardo. In realtà sono moltissime le associazioni inglesi che hanno espresso parere negativo contro le casse premio.

L'attacco alle casse premio non è stato mosso basandosi sul nulla, ma citando numerosi studi che hanno dimostrato il collegamento tra la spesa nelle casse premio e i giocatori problematici "se un prodotto sembra gioco d'azzardo e ha meccaniche da gioco d'azzardo, dovrebbe essere regolato come gioco d'azzardo."

Le casse premio sono una delle meccaniche più infami adottate dall'industria dei videogiochi, in particolare in ambito mobile, per spingere i giocatori più deboli a spendere soldi nei giochi. Speriamo che vengano estirpate presto e con loro tutti quelli che le hanno adottate impunemente.