Dopo essere entrata in amministrazione controllata lo scorso mese, la catena inglese GAME si prepara a chiudere i suoi ultimi negozi: si tratta di soli tre punti vendita ancora attivi nel Regno Unito, e una volta chiusi sarà la fine di un'era per il celebre marchio.
Secondo quanto riportato da The Game Business, l'azienda manterrà attivo il proprio sito ufficiale, che continuerà a operare regolarmente. Allo stesso tempo, Game resterà presente sul territorio britannico sotto forma di corner e concessioni all'interno dei punti vendita Sports Direct e House of Fraser, con oltre 200 postazioni attualmente attive.
Nonostante ciò, la scomparsa dei negozi monomarca rappresenta un passaggio molto significativo e arriva in concomitanza con l'addio di Nick Arran, che ha svolto il ruolo di managing director per la catena negli ultimi nove anni.
Non si tratta della prima crisi per GAME, che già nel 2012 era finita in amministrazione controllata, chiudendo oltre duecento punti vendita, ma è poi stata salvata nel 2019 grazie all'intervento di Frasers Group.
La fine di un'era
La chiusura di GAME non è che l'ultimo sviluppo di una crisi che ormai da tempo ha colpito i negozi di videogiochi, vedi ad esempio la situazione di GameStop negli Stati Uniti, complice l'ormai altissima diffusione del digitale.
Dopo il già citato salvataggio effettuato da Frasers Group, la catena inglese ha progressivamente ridotto diverse attività storiche come le prenotazioni, le permute e i sistemi di fidelizzazione, preannunciando ciò che molti immaginavano sarebbe successo.