36

I giochi a prezzo intermedio si stanno affermando a scapito delle grandi produzioni da 80€

La tendenza registrata da NewZoo dimostra una notevole crescita delle produzioni intermedie sul mercato, che possono portare a un nuovo rapporto di forze nel prossimo futuro.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   14/03/2026
Malle in Clair Obscur: Expedition 33

Una recente tendenza evidenziata alla GDC 2026 dimostra che il futuro del mercato videoludico non risiede necessariamente nelle grandi produzioni a prezzo pieno, visto che i giochi a prezzo "intermedio si stanno affermando acquisendo quote di mercato sempre maggiori rispetto ai titoli a 80€ o 80$.

Si tratta di una tendenza in crescita, che ancora non rappresenta un nuovo standard, visto che i giochi con prezzo di fascia alta rappresentano ancora la maggior parte delle vendite sul mercato retail, ma se si guarda la variazione recente è chiaro come le produzioni intermedie stiano conquistando sempre più terreno.

A riferirlo è un'analisi della compagnia Newzoo sulla stato del mercato videoludico su PC e console (esclusa Nintendo Switch), posta all'attenzione degli sviluppatori nel corso della GDC 2026.

Clair Obscur: Expedition 33 e gli altri

In base al nuovo report di Newzoo sta emergendo una grande crescita nelle vendite dei giochi con prezzo nella fascia dei 30-50$: "il prezzo intermedio è lo sweet spot ovunque", ha riferito la compagnia di analisi, citando in particolare Clair Obscur: Expedition 33 come paradigma di questa situazione.

Su Xbox, la crescita nei ricavi registrata per questo tipo di produzione tra il 2022 e il 2025 è stata del 45% (mitigata ovviamente dalla presenza del Game Pass), su PC è stata del 60% mentre su PlayStation la crescita è stata addirittura del 99% negli ultimi tre anni. Tra i giochi appartenenti alle produzioni intermedie che si sono distinti in questa fascia di prezzo, come vendite, vengono citati in particolare il suddetto Clair Obscur: Expedition 33, The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered, Mafia: The Old Country, ARC Raiders, Helldivers 2, Ready or Not, Dune: Awakening e Split Fiction.

Su PC in particolare stanno andando alla grande anche i giochi in fasce di prezzo più basse, principalmente indie come Schedule 1, Peak, Dispatch, e Hollow Knight: Silksong, mentre su console questo spazio è dominato da titoli più noti come Minecraft.

I giochi con prezzo di fascia alta continuano ad essere dominanti in termini di ricavi, coprendo tra il 76% e l'89% delle vendite su console, ma la crescita delle produzioni intermedie è stata sostanziale, e se dovesse continuare a questo ritmo potrebbe portare a un cambiamento nei rapporti di forze sul mercato.

In sostanza, il prezzo a 80€ o 80$ o l'incremento ulteriore di questo non sembra proprio essere l'unico futuro possibile per il mercato videoludico, perché le produzioni cosiddette "AA" stanno tornando alla riscossa, pare.

Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.