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81 anni e fa streaming per aiutare il nipote a pagare le cure per il cancro: le hanno inviato la SWAT a casa

Sue Jacquot, ottantunenne nota online come "GrammaCrackers", trasmette partite di Minecraft su Twitch per finanziare le cure oncologiche del nipote.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   20/05/2026
GrammaCrackers

La notte del 18 maggio, il canale Twitch di Sue Jacquot, streamer ottantunenne nota con lo pseudonimo di "GrammaCrackers", è stato bersaglio di un episodio di swatting. Durante una maratona live, gli spettatori collegati hanno assistito all'ingresso di agenti di polizia armati, entrati per perquisire la stanza da cui avveniva la diretta. Jacquot, che utilizza la piattaforma principalmente per giocare a Minecraft con lo scopo di raccogliere fondi per le cure contro il cancro del nipote.

Si è divertita

La trasmissione non è stata interrotta e, il giorno successivo, la donna è tornata in video per rassicurare i suoi follower sulle sue condizioni, descrivendo l'accaduto con un approccio tutto suo. Affiancata dal nipote, Jacquot ha raccontato l'incontro con le forze dell'ordine: "La poliziotta più bella che abbia mai visto, con degli occhi stupendi, è stata dolcissima. Ma credo che saprebbe farsi valere, se necessario", ha commentato sorridendo.

Lungi dall'apparire scossa, la streamer ha descritto l'evento come un'esperienza fuori dall'ordinario: "Mi hanno fatto uscire e non sapevo cosa stesse succedendo, ma è stato piuttosto divertente. Mio nipote e mio figlio mi abbracciavano: di solito non si riceve così tanta attenzione. Me la sono proprio goduta. È stato un po' divertente".

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Il dispiegamento di forze, come spiegato dal nipote durante la diretta, è stato imponente: sono intervenute venti auto della polizia, cinque agenti delle squadre speciali SWAT e alcuni droni hanno sorvolato l'abitazione. Nonostante l'entità dell'operazione, la donna ha affermato di non essersi "mai sentita così protetta", sottolineando che gli agenti si sono mossi con rispetto, evitando di interferire con l'attrezzatura e le telecamere.

Prima che l'equivoco venisse chiarito, la donna ha persino fatto il suo primo giro all'interno di una volante della polizia. "Ho conosciuto persone che non avrei mai incontrato in altro modo", ha concluso, ribadendo che, a suo modo, "è stato divertente". Una volta terminati i controlli, Jacquot ha semplicemente preso una pasticca di ibuprofene e, come ha raccontato lei stessa, "se n'è andata a letto".

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