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Il fondo Oasis preme su Kadokawa: richiesta la rimozione del CEO e l'autopubblicazione internazionale per FromSoftware

Oasis Management Company, divenuto a marzo il principale azionista del colosso editoriale giapponese Kadokawa, ha avviato una campagna per richiedere un cambio ai vertici dell'azienda.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   22/05/2026
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Oasis Management Company, fondo speculativo con sede a Hong Kong, ha recentemente intensificato le pressioni sul consiglio di amministrazione di Kadokawa, la compagnia che possiede FromSoftware, cui dobbiamo tra gli altri i Dark Souls ed Elden Ring. Nel documento intitolato "A Better Kadokawa", l'investitore ha analizzato quelle che ritiene essere le inefficienze dell'attuale dirigenza, dedicando un'ampia sezione alle pratiche di pubblicazione di FromSoftware, lo studio di sviluppo controllato dal gruppo giapponese.

Critiche feroci e cambi al vertice proposti

Attualmente, FromSoftware gestisce la pubblicazione dei propri titoli in Giappone, ma si affida a partner esterni, in gran parte a Bandai Namco Entertainment, per la distribuzione sui mercati internazionali.

La partnership tra Bandai Namco e FromSoftware è a rischio?
La partnership tra Bandai Namco e FromSoftware è a rischio?

Sebbene questa prassi consenta di condividere i rischi e i costi di sviluppo e marketing, Oasis la considera una fonte di "dispersione dei profitti". Secondo il fondo, gli editori internazionali trattengono la maggior parte del valore generato prima di corrispondere le royalty agli sviluppatori. L'investitore sottolinea come, a fronte di un 90% delle vendite di Elden Ring registrato all'estero tramite Bandai Namco, quest'ultima abbia riportato una crescita degli utili proporzionalmente superiore a quella di Kadokawa.

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Già in passato, Oasis aveva sollecitato l'azienda a internalizzare la pubblicazione globale. In un estratto di una precedente comunicazione inviata alla dirigenza, il fondo dichiarava: "Attualmente il modello di business di FromSoftware consiste nel lavorare con editori come Bandai Namco e Activision, i quali si assumono il rischio dello sviluppo del gioco ma vengono ricompensati con una quota sproporzionata dei ricavi. Comprendiamo che in passato ci fosse un sostanziale rischio legato allo sviluppo dei giochi, ma ora tale rischio è significativamente inferiore grazie al catalogo di successi di FromSoftware. È tempo che FromSoftware si assuma i rischi di sviluppo e ne raccolga i frutti."

In precedenza, Oasis aveva suggerito di raccogliere i capitali necessari all'autopubblicazione tramite un'offerta pubblica iniziale (IPO) parziale di FromSoftware o cedendo il 25% dello studio a un acquirente esterno. Oggi, il fondo sostiene che gli investimenti ricevuti tra il 2021 e il 2025 da aziende come Sony, CyberAgent e Tencent abbiano già fornito a Kadokawa le risorse necessarie per gestire internamente la distribuzione globale.

L'ostacolo principale a questa transizione, secondo Oasis, risiederebbe nell'atteggiamento "cauto" dell'attuale presidente e CEO Takeshi Natsuno, influenzato dal fatto che partner esterni come Bandai Namco avrebbero iniziato a offrire condizioni contrattuali più favorevoli rispetto al passato.

La risposta di Kadokawa non si è fatta attendere. Il 14 maggio, il consiglio di amministrazione aveva già respinto una proposta di Oasis volta a rimuovere Natsuno dalla carica di CEO, definendo le critiche del fondo infondate o basate su un'incomprensione delle reali dinamiche aziendali. Riguardo alla pubblicazione dei videogiochi, Kadokawa ha precisato che la scelta tra l'autopubblicazione e il ricorso a partner esterni non è preclusa, ma viene valutata caso per caso per ogni singola proprietà intellettuale, in base alle condizioni contrattuali e ad altri fattori strategici.

Nonostante le rassicurazioni dell'azienda, Oasis non sembra intenzionata a ritirare le proprie istanze: la pubblicazione del nuovo documento si configura come un tentativo diretto di mobilitare gli altri azionisti in vista di un voto contro l'attuale amministratore delegato.

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