Chris Avellone accusato di molestie: Techland e Paradox tagliano i rapporti con l'autore 165

Il celebre autore di videogiochi, Chris Avellone, è stato accusato di molestie e sia Techland che Paradox hanno deciso di tagliare i rapporti con lo scrittore.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   23/06/2020

Chris Avellone continua ad essere al centro di una faccenda dai contorni decisamente oscuri, essendo stato accusato di molestie da parte di una conoscente, cosa che ha portato come conseguenza al taglio dei rapporti ufficiali da parte di Techland e Paradox.

Avellone, celebre autore di sceneggiature considerate tra le migliori in assoluto in tutto il panorama videoludico, ha collaborato di recente a Dying Light 2 con Techland e a Vampire: The Masquerade - Bloodlines 2 con Paradox, ma in entrambi i casi sembra che i rispettivi publisher abbiano deciso di rimuovere i rimandi allo sceneggiatore o interrompere le collaborazioni a causa del caso emerso sulle presunte molestie.

Come abbiamo riportato, la questione è partita dall'utente Twitter "Karissa", profilo che dovrebbe corrispondere a Karissa Barrows, che pare aver conosciuto Avellone nel periodo tra il 2013 e il 2015. Non c'è un'accusa formale nei confronti dell'autore ma la Barrows ha riportato una serie di aneddoti in cui questi emerge come una figura dai comportamenti quantomeno equivoci, sebbene non sia chiaro precisamente cosa sia accaduto.

In ogni caso, il discorso ruota soprattutto attorno a problemi con l'abuso di alcol e comportamenti definiti sessualmente predatori. A dare credito a questa versione è d'altra parte lo stesso Avellone, che pur non entrando nell'argomento e senza spiegare precisamente cosa sia successo si è comunque scusato con Karissa, sempre attraverso Twitter.

In ogni caso, i collaboratori a quanto pare stanno prendendo la questione con estrema serietà: prima Paradox ha tenuto a specificare con una certa solerzia come Avellone abbia collaborato solo superficialmente, e per poco tempo, alla stesura di alcune caratteristiche dell'ambientazione e della storia di Vampire: The Masquerade - Bloodlines 2 e anche per questo il suo nome non risulta tra i credits del gioco, a quanto pare.

Poi è arrivata Techland, con un comunicato più specifico sull'argomento: "Trattiamo le questioni di molestie sessuali e mancanza di rispetto con la massima cura e non abbiamo tolleranza per tali comportamenti - è una cosa che si applica sia ai dipendenti che ai consulenti esterni, tra i quali Chris. Ecco perché, insieme con Chris Avellone, abbiamo deciso di concludere la nostra collaborazione", si legge nel comunicato, riportato qui sotto.

"Stiamo ancora lavorando alla conclusione dell'esperienza che abbiamo promesso per Dying Light 2. Sia il nostro team addetto alla narrazione, che Chris ha supportato, sia l'intero team di sviluppo di Dying Light continua a procedere in maniera efficiente, secondo i piani che abbiamo rivisto all'inizio dell'anno".

C'è da dire, riguardo a Dying Light 2, che probabilmente i lavori sulla storia e sulla narrazione, a cui ha preso parte Avellone, sono già conclusi, visto lo stato di avanzamento dello sviluppo, ma questa è comunque una presa di posizione netta da parte di Techland.