In uno dei leak più strani che si siano mai visti, lo youtuber Luke JC pare abbia scoperto frammenti di Contraband, l'esclusiva Xbox ormai cancellata, misteriosamente nascosti all'interno di un gioco di pesca che non c'entra assolutamente nulla con il titolo in questione, se non il fatto di provenire dagli stessi sviluppatori.
Contraband venne annunciato come una delle prime esclusive console per Xbox Series X|S, ma al di là di un primo teaser trailer non si è mai visto praticamente nulla di questo gioco, che doveva essere una sorta di action multiplayer basato su contrabbandieri, corse su veicoli, scontri e inseguimenti.
Il gioco è stato poi cancellato nel corso di una delle varie ristrutturazioni effettuate da Xbox di recente, e probabilmente non verrà ripreso, ma qualcosa di quello che sarebbe potuto essere si trova incredibilmente nascosto all'interno di Call Of The Wild: The Angler.
Una strana scoperta
La scoperta è decisamente sorprendente, perché è difficile pensare a un collegamento tra i due giochi, con Call Of The Wild: The Angler che è praticamente una simulazione di pesca all'interno della serie Call of the Wild, sviluppata sempre da Avalanche Studios.
Evidentemente, il team ha sfruttato l'engine del gioco e il suo ampio mondo aperto per nascondervi all'interno alcuni elementi dell'altro titolo che era in sviluppo, in una fase preliminare dei lavori, per effettuare dei test sul concept di Contraband.
Secondo quanto riferito dallo youtuber nel video qui sopra, sarebbe riuscito ad avere accesso all'intera "mappa del mondo in versione test per Contraband", attraverso una build in Steam Beta di Call Of The Wild: The Angler per PC.
I materiali sono datati 18 febbraio 2022, dunque era un periodo iniziale dei lavori sul misterioso gioco in collaborazione con Xbox Game Studios, ben quattro anni prima della sua definitiva cancellazione.
I materiali sono ancora grezzi, come possiamo vedere da veicoli, strutture ed elementi dello scenario che compaiono nel filmato, nascosti oltre i limiti standard di esplorazione del gioco di pesca.
Non risulta ancora chiara la struttura precisa di Contraband, ma a quanto pare avrebbe dovuto avere delle mappe alquanto variegate, spaziando da ambientazioni desertiche ad altre montuose, città con NPC, palazzi e templi e alcune aree più ristrette e specificamente studiate per portare a termine delle missioni.
Emergono anche informazioni e materiali su veicoli, personaggi e oggetti, cosa che può dare un'idea sullo stile e l'atmosfera che potevano caratterizzare il gioco, sebbene si tratti comunque di elementi ancora molto preliminari e non indicativi di quella che doveva essere la forma definitiva.
Qualche mese fa avevamo viste quelle che sembravano essere le prime immagini del gioco, dopo che Microsoft aveva interrotto lo sviluppo di Contraband lo scorso agosto.