Cosplay: il Giappone vuole far pagare i diritti d'autore sui personaggi, è bufera

Il governo giapponese è intenzionato a far pagare i diritti d'autore sui personaggi dei cosplay, rischiando di fatto di frenare il settore.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   25/01/2021
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Il governo giapponese vuole obbligare al pagamento dei diritti d'autore sui personaggi rappresentati con i cosplay. Attualmente il Giappone permette a chiunque di vestirsi come vuole, imitando il personaggio che preferisce, ma presto le cose potrebbero cambiare.

L'obiettivo è quello di colpire chi fa soldi con i cosplay, che in effetti guadagna sfruttando l'opera dell'ingegno di altri, ma nel caso in cui la legge fosse varata, i e le cosplayer professioniste dovrebbero pagare per l'uso dei personaggi.

In Giappone i cosplay sono un grosso business. Cosplayer come Enako arrivano a guadagnare fino a 90.000 dollari al mese tra uscite pubbliche, merchandise, libri, chat e altro. Molto diffusa anche la vendita di foto con indosso i vestiti di personaggi famosi. Da tutto questo giro d'affari gli autori originali non guadagnano nulla. Capirete che il malcontento è molto alto.

Non si preoccupi chi fa cosplay per passione, perché non dovrà pagare nulla. Basta non avere un ritorno economico e non ci sono problemi. L'unico dubbio in questo caso rimane l'upload di foto e video sui social network, che potrebbero essere comunque considerate violazioni di copyright. Su questo punto non c'è però chiarezza, quindi staremo a vedere come si metteranno le cose.

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