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Le CPU AMD Ryzen 9000 Zen 5 sono state rinviate per non fare la "fine" di Intel

AMD ritarda il lancio dei tanto attesi processori Ryzen 9000 "Zen 5", mettendo al primo posto la qualità e l'esperienza utente.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   25/07/2024
AMD Ryzen 9000

La data di uscita dei processori AMD Ryzen 9000 "Zen 5" ha subito un leggero ritardo, con la nuova data spostata ad agosto invece che al 31 luglio 2024. La decisione di AMD è motivata dalla volontà di garantire la massima qualità del prodotto.

Il lancio dei processori Ryzen 9000 sarà poi scaglionato: i modelli Ryzen 7 9700X e Ryzen 5 9600X saranno disponibili a partire dall'8 agosto, mentre i modelli Ryzen 9 9900X e Ryzen 9 9950X arriveranno il 15 agosto. Andiamo a vedere insieme le motivazioni dietro questa scelta.

La qualità al primo posto: una scelta responsabile

AMD ha dimostrato un forte impegno verso la qualità, dopo che alcuni campioni non hanno superato i test di controllo qualità. La compagnia ha quindi deciso di richiamare le unità difettose e di rimandare il lancio per assicurarsi che i processori Ryzen 9000 "Zen 5" offrano un'esperienza ottimale agli utenti. Questa decisione, seppur difficile a pochi giorni dal lancio previsto, dimostra una certa dose di senso responsabilità dell'azienda nei confronti dei propri clienti.

"Apprezziamo l'entusiasmo per i processori della serie Ryzen 9000", ha detto un PR di AMD al portale WCCFTech, spiegando poi che "durante i controlli finali, abbiamo riscontrato che le prime unità di produzione spedite ai nostri partner di canale non soddisfacevano pienamente le nostre aspettative di qualità. Per cautela e per garantire la migliore esperienza possibile a ogni utente Ryzen, stiamo collaborando con i nostri partner per sostituire le unità di produzione iniziali con unità nuove".

Il breve rinvio del lancio offre alcuni vantaggi sia per i clienti sia per i partner di AMD. Gli utenti avranno più tempo per preparare i propri PC e assicurarsi che siano compatibili con i nuovi processori, mentre i partner potranno effettuare ulteriori test e risolvere eventuali problemi di compatibilità.

La decisione di AMD di posticipare il lancio e richiamare le unità difettose è un chiaro segnale di apprendimento dagli errori del passato. Intel, ad esempio, ha dovuto affrontare forti critiche per i problemi di instabilità riscontrati nei suoi chip di 13a e 14a generazione, tanto che persino uno sviluppatore ha accusato Intel di vendere CPU difettose. AMD vuole quindi evitare di trovarsi in una situazione simile.

Non resta che attendere l'8 e il 15 agosto per scoprire le prestazioni di questi nuovi processori e il loro impatto sul mercato. Voi che cosa ne pensate? Siete delusi dal ritardo o apprezzate la scelta di AMD? Diteci la vostra nei commenti qua sotto.