Spuntano nuove indiscrezioni sulle novità che Xiaomi potrebbe introdurre quest'anno. Ad attirare maggiormente è l'adozione di fotocamere modulari, pensate per spingere il comparto fotografico oltre i limiti tradizionali. Inoltre, l'azienda avrebbe intenzione di proporre nuovi chip della famiglia Xring ogni anno, con il primo smartphone basato su Xring O2 previsto per la seconda metà del 2026. Vediamo tutti i dettagli.
Scatti di alto livello con fotocamere modulari
Le informazioni sono state riportate da Kartikey Singh, secondo cui Xiaomi avrebbe dei piani ben specifici per la seconda metà dell'anno. Il protagonista per eccellenza sarà il comparto fotografico, che dovrebbe arricchirsi con fotocamere modulari. Lo scorso anno abbiamo potuto già vedere questa novità in fase sperimentale, precisamente su uno Xiaomi 15. Evidentemente l'azienda ha intenzione di ampliare questa tecnologia: si tratta di un modulo esterno magnetico da applicare direttamente sul retro del proprio smartphone. Ciò permette all'utente di scattare foto senza limitazioni, quindi senza dover ricorrere necessariamente a obiettivi periscopici.
Questo modulo comprende sensori più grandi e ottiche più avanzate, che normalmente non potrebbero essere integrati in uno smartphone tradizionale. In ogni caso, Xiaomi punta da sempre sul suo comparto fotografico, grazie anche alla collaborazione con Leica. Secondo quanto suggerito, potremo aspettarci "la fotocamera per smartphone più potente del 2026". Informazioni da prendere con le pinze, certo, ma che sicuramente attirano i più appassionati ed esigenti che cercano una soluzione versatile ma potente al tempo stesso.
Negli ultimi giorni vi abbiamo parlato anche dello smartphone Xiaomi 18 Pro Max, che dovrebbe adottare una doppia fotocamera da 200MP e tecnologia LOFIC HDR 3.0, migliorando qualità e gamma dinamica. Insomma, Xiaomi punterà tutto sulla fotografia.
Xiaomi punta sui SoC proprietari
Non è tutto: come vi abbiamo anticipato, il primo smartphone basato sul SoC Xring O2 dovrebbe fare il suo debutto nella seconda metà del 2026. Secondo le altre indiscrezioni, l'azienda avrebbe intenzione di proporre un nuovo SoC proprietario all'anno, in modo simile a produttori come Samsung o Google.