EA cancella Project Cars e l'ex-CEO di Slighty Mad Studios non reagisce bene

EA ha annunciato che non svilupperò più Project Cars: l'ex-CEO di Slighty Mad Studios ha quindi detto la propria online; non l'ha presa bene.

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   09/11/2022
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Come già vi abbiamo riportato, Electronic Arts ha annunciato che non supporterà più la serie di Project CARS. L'intero franchise è da considerarsi morto e la cosa ovviamente non ha fatto piacere a molti. Tra questi vi è anche Ian Bell, fondatore ed ex-CEO di Slighty Mad Studios, creatori della saga automobilistica.

Bell ha scritto tramite Twitter: "EA continua a essere fantastica... Ho detto la mia e continuo a pesarlo, nel mentre loro continua a provare che avevo ragione. Come vi sembrano quei numeri (scusate, intendo persone, con speranze, sogni e famiglie), alla fine di tutti quei fogli di calcolo?".

Ian Bellm che ha lasciato la compagnia nell'ottobre 2021, aveva già detto cosa pensava di Electronic Arts nel 2017 durante un'intervista con il canale YouTube SpotTheOzzie. Precisamente, il dirigente aveva detto: "Avevamo realizzato un gioco chiamato Need for Speed: Shift, avevamo realizzato un gioco chiamato Shift 2, e EA venne da me e mi disse: "A due mesi dall'inizio di Shift 2, possiamo darvi 1,5 milioni se accettate di non parlare con altri editori, di non concordare altri giochi o di lavorare su altri accordi con altri editori, e vi daremo 1,5 milioni e firmeremo Shift 3?"."

Un'auto di Project Cars 3
Un'auto di Project Cars 3

"Allora ho detto: "Ok, mi sembra un buon accordo". Ho preso gli 1,5 milioni, ho pagato ai ragazzi un sacco di bonus, e due settimane prima che iniziassimo Shift 3 lo hanno cancellato senza alcun preavviso. Hanno detto: "Non lo faremo più"."

Bell non è quindi soddisfatto del modo di agire di Electronic Arts da tempo e pensa che la decisione di cancellare il franchise di Project CARS dimostri il suo punto di vista. EA rimane comunque in possesso di molti giochi di guida, come Formula One, GRID e WRC.