Facebook è uno stalker digitale che traccia continuamente le nostre mosse

A quanto pare Facebook è come uno stalker digitale che traccia continuamente le nostre mosse per veicolare pubblicità mirate sui prodotti.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   27/06/2019
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Facebook è uno stalker digitale che  traccia continuamente le nostre mosse

A quanto pare Facebook è uno stalker digitale che traccia continuamente le nostre mosse. Non era difficile accorgersene, ma ora un lungo articolo scritto da Jefferson Graham per USA Today (lo trovate linkato nella fonte) offre uno sguardo d'insieme più completo su quanto la persecuzione degli utenti operata dal social network di Mark Zuckerberg sia pervasiva.

Jefferson è partito dall'esperienza della sua editor, Michelle, che dopo aver tenuto una conversazione privata con una sua amica durante una festa si è ritrovata su Facebook la pubblicità di un marca citata in una conversazione, ma che lei non aveva mai cercato nello specifico.

A quel punto è partita una piccola indagine per scoprire se Facebook ascolti o meno le nostre conversazioni private. Un rappresentante del colosso dei social network ha negato, affermando che sarebbe troppo complicato farlo, e ha rimandato la spiegazione al riquadro delle ad, che contiene delle motivazioni di massima per cui visualizziamo una certa pubblicità o meno, decisamente poco esplicative.

Ulteriori indagini hanno condotto il giornalista a parlare con esperti di tecnologia social, come Phil Lieberman, e con altri utenti che hanno raccontato esperienze simili a quella di Michelle, per dedurne che il lavoro degli algoritmi di Facebook è molto più complesso e continuo del semplice ascoltare le conversazioni. Si tratta di una vera e propria opera di stalking digitale per cui dato che durante una festa Michelle si è trovata a parlare di una certa marca con una sua amica abbonata ai loro servizi, Facebook ha incrociato i dati suoi e della sua amica per dedurne che avrebbe potuto essere interessata allo stesso prodotto. Sostanzialmente i dati dei singoli utenti vengono messi costantemente in relazione con quelli delle persone e dei luoghi in cui si trovano. Inquietante.

Facebook ha recentemente presentato la sua criptomoneta, che apre scenari ancora più inquietanti relativamente al controllo delle persone.