A distanza di poche ore dalla sua comparsa, la presunta censura a Far Cry 4 è stata prontamente rimossa da Ubisoft, che ha spiegato il recente cambiamento come un errore tecnico, dovuto a una distribuzione errata di dati relativi alla versione giapponese del gioco, ristabilendo dunque la situazione originale con i seni nudi e gli altri elementi che erano stati coperti con la misteriosa patch.
Nella giornata di ieri aveva stupito il fatto che Far Cry 4, un gioco di 10 anni fa, avesse ricevuto una patch che sembrava semplicemente rivolta a censurare una parte del gioco, coprendo le nudità che risultavano visibili nella sezione dell'arena e facendo scaturire diverse teorie al riguardo.
In molti avevano collegato questa tardiva volontà di censura all'attuale vicinanza di Ubisoft con Tencent, compagnia cinese che, in quanto tale, si attiene alle ristrettivi regole sui contenuti vigenti in Cina e sembrava (sempre secondo queste supposizioni) voler estendere certi principi anche ai prodotti di Ubisoft.
La spiegazione di Ubisoft
Pare invece che il tutto sia dovuto a un errore tecnico, almeno secondo quanto riferito da Ubisoft in un messaggio in risposta a un post di Insider-Gaming su X: "Per chiarire, l'aggiornamento è stato il risultato di un errore durante la distribuzione. Il contenuto destinato alla versione giapponese del gioco è stato accidentalmente trasferito alla versione globale di Steam", si legge nel comunicato della compagnia.
Dietro alla copertura dei seni dei personaggi femminili e del pene di Ajey non ci sarebbe stata dunque alcuna richiesta diplomatica, bensì si sarebbe trattato semplicemente dei contenuti della versione giapponese del gioco, evidentemente censurata rispetto alla altre, erroneamente distribuita in tutto il mondo.
"Il team ha poi corretto l'errore ricaricando i file globali corretti su Steam", ha spiegato Ubisoft. "Se i giocatori continuano a vedere qualcosa di insolito, riavviando Steam e controllando gli aggiornamenti dovrebbero risolvere il problema".
Poi, la comunicazione va a rispondere più precisamente alle ipotesi che erano scaturite nelle ore scorse, smentendo qualsiasi volontà di censura: "Per rassicurare tutti: non ci sono piani per censurare Far Cry. Si è trattato esclusivamente di un errore di confezionamento regionale che è stato completamente risolto. Grazie".