Nuove informazioni sul Galaxy S27 Ultra fanno pensare all'introduzione di un vetro autorigenerante. Ciò che lo rende particolarmente interessante è la possibilità di ripararsi autonomamente dai graffi più lievi, sebbene non si tratti di una vera e propria novità. Ricordiamo, infatti, che già nel 2015 LG aveva adottato una soluzione simile con il suo G Flex 2. In ogni caso, sarebbe un'aggiunta sicuramente interessante e utile, ma vediamo più nel dettaglio come potrebbe funzionare.
Un vetro che si ripara da solo
Stando alle ultime indiscrezioni, Samsung e Corning starebbero collaborando alla realizzazione di un nuovo rivestimento superficiale autorigenerante. Questo tipo di rivestimento potrebbe risultare meno resistente ai graffi rispetto al tradizionale vetro temperato ma, a differenza di quest'ultimo, avrebbe la capacità di ripararsi autonomamente in presenza di graffi sottili. "A quanto pare, l'obiettivo è quello di consentire alla superficie di riprendersi da determinati livelli di micrograffi quotidiani, piuttosto che limitarsi a rendere il vetro più resistente", spiega la fonte.
Ovviamente si tratta di informazioni da prendere con la dovuta cautela, non essendoci conferme o smentite in merito. Non è ancora chiaro se il vetro sia tuttora in fase di sviluppo né se arriverà effettivamente sul mercato, ma potrebbe essere proprio il prossimo Galaxy S27 Ultra ad adottare questa tecnologia, sebbene il dispositivo non sia stato menzionato esplicitamente. Inoltre, non è da escludere che il nuovo rivestimento possa essere applicato sul retro dello smartphone anziché sul display.
In sostanza, questo rivestimento dovrebbe basarsi su un materiale polimerico: quando lo strato viene segnato da un piccolo graffio, la sua struttura può riorganizzarsi autonomamente, contribuendo a ridurre progressivamente o a far scomparire il segno. Naturalmente, la capacità di autoriparazione dipenderebbe dalla profondità del graffio e dalle caratteristiche del materiale. Per questo, realisticamente parlando, è più corretto parlare di un rivestimento capace di ridurre o eliminare nel tempo i graffi più piccoli e superficiali.
Possibili vantaggi e svantaggi
Una tecnologia del genere, che ricordiamo non è stata ancora confermata sui prossimi Galaxy, potrebbe permettere ai micrograffi di ridursi o scomparire nel tempo, a differenza di quanto avviene con un vetro tradizionale, dove il segno rimane. Inoltre, potrebbero diventare meno necessarie le pellicole protettive, almeno per chi vuole proteggere il display dai piccoli graffi quotidiani.
Naturalmente, come detto in precedenza, un rivestimento di questo tipo non sarebbe in grado di riparare danni più seri e restano da valutare anche la sua durata nel tempo e l'eventuale impatto sui costi.