Il regista Zach Cregger ha spiegato in un dietro le quinte che il film di Resident Evil include molti elementi ispirati ai giochi della serie Capcom, a cominciare dalla gestione degli scenari e dal fatto che i personaggi si muovano "da un livello all'altro" nel corso della storia.
"Negli episodi di Resident Evil c'è sempre questa progressione in cui parti con una pistola, poi entri in possesso di un fucile, poi di una mitragliatrice", ha detto Cregger, indicando poi la presenza nel film di molti oggetti tipici della saga: dai lucchetti che bloccano determinati passaggi agli spray medici.
Non è tutto: il regista ha inserito nella pellicola diversi rimandi alle piantine curative e persino alle macchine da scrivere che per tanti anni hanno rappresentato l'unico modo per salvare una partita, a patto ovviamente di possedere del nastro di inchiostro.
Per Cregger dirigere Resident Evil rappresenta un'opportunità per portare sullo schermo una storia che sia fedele a quel mondo e che al contempo riesca a coinvolgere gli spettatori grazie a un ritmo che aumenta di scena in scena.
Le inquadrature in prima persona
Nel trailer ufficiale di Resident Evil non erano presenti o si notavano poco, ma Zach Cregger ha inserito nel film anche diverse inquadrature in prima persona che rendono fondamentalmente omaggio alla saga di Ethan Winters, che ha appunto introdotto questa visuale inedita per la serie.
Manca ormai poco all'uscita di Resident Evil nelle sale italiane, fissata come sappiamo al prossimo 17 settembre: ancora qualche giorno e scopriremo se questo progetto riuscirà a ritagliarsi un posto nel cuore dei tantissimi fan della serie.