Il rapporto tra grandi aziende tecnologiche e la Difesa statunitense si rafforza con un nuovo accordo tra il Pentagono e Google. L'intesa riguarda ancora una volta l'utilizzo di modelli di intelligenza artificiale su reti classificate, destinate alla gestione di attività sensibili.
L'iniziativa si inserisce in una strategia più ampia del Pentagono, che punta a integrare strumenti avanzati nei propri sistemi operativi, mantenendo al contempo alcune limitazioni formali su utilizzi considerati critici.
Secondo quanto riportato da The Information, Alphabet, attraverso Google, avrebbe siglato un accordo con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per fornire tecnologie IA destinate a impieghi classificati. L'intesa consentirebbe l'uso dei modelli per qualsiasi scopo governativo ritenuto legale, allineando Google ad altri attori già coinvolti.
Tra questi figurano OpenAI e xAI, entrambe già impegnate in collaborazioni analoghe con il Pentagono. Le reti classificate su cui opereranno questi sistemi vengono utilizzate per attività che includono pianificazione militare e supporto decisionale, fino ad arrivare alla gestione di operazioni sensibili.
Nel 2025 il Dipartimento della Difesa ha avviato contratti fino a 200 milioni di dollari ciascuno (circa 184 milioni di euro) con diverse aziende del settore, mentre Anthropic è finita in black list per essersi rifiutata di rendere disponibili i propri modelli su reti protette.
L'accordo con Google, comunque, includerebbe la possibilità per il governo di richiedere modifiche ai sistemi di sicurezza e ai filtri dell'IA. Tuttavia, sono previsti vincoli espliciti: i sistemi non dovrebbero essere impiegati per sorveglianza di massa sul territorio nazionale né per armi autonome prive di controllo umano.
Allo stesso tempo, il contratto chiarisce che Google non potrà intervenire o bloccare decisioni operative legittime del governo. Si tratta di un punto rilevante (lo stesso su cui si è consumato lo scontro con Anthropic) perché definisce un equilibrio tra responsabilità tecnologica e autonomia decisionale militare.