Manca ancora del tempo al debutto della serie Pixel 11, ma iniziano già a emergere le prime indiscrezioni sul processore destinato ai futuri Pixel 12. Un nuovo leak rivela infatti il possibile nome in codice del chip Tensor G7 sviluppato da Google.
Le informazioni disponibili sono ancora limitate, ma il dettaglio conferma la continuità della strategia adottata negli ultimi anni per la famiglia Tensor. Nel frattempo, continuano ad arrivare nuovi dettagli anche sul Tensor G6 previsto per i prossimi smartphone Pixel.
Tensor G7 “Lajolla” e la strategia dei chip Google
Secondo quanto condiviso dal leaker MysticLeaks, il futuro Tensor G7 avrebbe il nome in codice "Lajolla" o "LaJolla", probabilmente ispirato all'area di La Jolla, nella contea di San Diego in California.
La scelta sarebbe coerente con i nomi interni utilizzati da Google per le generazioni precedenti. Il Tensor G5, associato ai Pixel 10, era indicato internamente come "Laguna", mentre il futuro Tensor G6 dovrebbe chiamarsi "Malibu".
Al momento non sono emerse specifiche tecniche sul Tensor G7, ma le indiscrezioni suggeriscono che il chip potrebbe continuare a utilizzare il processo produttivo a 2 nanometri di TSMC. Una scelta che consentirebbe miglioramenti sul fronte efficienza energetica e gestione termica.
Resta però il dubbio sulle prestazioni pure. Negli ultimi anni Google ha privilegiato l'integrazione di funzioni IA e machine learning rispetto alla potenza bruta, lasciando spesso ai chip di Qualcomm, MediaTek e Samsung il vantaggio nei benchmark tradizionali.
Nel frattempo, il Tensor G6 continua a essere al centro dei rumor legati ai Pixel 11. Il processore dovrebbe integrare una CPU a sette core fino a 4,11 GHz, grafica PowerVR e modem MediaTek M90, oltre a un aggiornamento per sicurezza, ISP e TPU dedicata all'IA.
L'obiettivo di Google sembra ormai chiaro: costruire un ecosistema hardware sempre più integrato con Android e i servizi basati sull'intelligenza artificiale.
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