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Humble Games è stata acquisita da Good Games Group e cambia nome in Balor Games

Dopo essere stata quasi chiusa da IGN, l'etichetta Humble Games è stata infine acquisita da Good Games Group con l'intenzione di rilanciarla, cambiando il nome in Balor Games.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   04/03/2026
Il logo di Balor Games

Dopo essere stata quasi chiusa, Humble Games si prepara a ripartire con un nuovo nome e un nuovo proprietario: è stata infatti acquisita da Good Games Group, che ha cambiato denominazione all'editore in Balor Games.

Ricordiamo che, nel luglio del 2024, Humble Games, di proprietà di IGN, aveva licenziato i propri dipendenti ma non era stata chiusa, pur essendo rimasta una sorta di guscio vuoto. Si tratta dell'editore, la divisione publishing di Humble, mentre l'organizzazione degli Humble Bundle non ha risentito più di tanto di questi tagli.

È venuto fuori che IGN Entertainment voleva vendere Humble Games in effetti, ma la procedura poi non è andata avanti, portando a una situazione alquanto paradossale.

Una cornucopia di giochi

Qualche mese dopo, Humble Games ha annunciato una collaborazione con Good Games Group, una compagnia che era stata fondata proprio da molti degli ex-dipendenti licenziati, cosa che faceva intravedere un possibile sviluppo della questione.

Tale sviluppo viene ufficializzato oggi: Good Games Group ha acquisito Humble Games, trasformandola in Balor Games e prendendo il controllo degli oltre 60 titoli che fanno parte del catalogo dell'etichetta.

L'Humble Choice di febbraio è disponibile, include Resident Evil Village, Core Keeper e Squirrel with a Gun L'Humble Choice di febbraio è disponibile, include Resident Evil Village, Core Keeper e Squirrel with a Gun

Tra questi ci sono molti giochi indie di notevole spessore come Slay the Spire, A Hat in Time, SIGNALIS, Forager, Coral Island, Monaco e Wizard of Legend, tra gli altri, a dimostrazione di come l'etichetta abbia per le mani un notevole tesoro.

"Per gli sviluppatori con cui abbiamo lavorato nel corso degli anni, questo momento è una sorta di reunion", ha dichiarato Alan Patmore, CEO di Balor Games, in un comunicato stampa.

"La leadership e l'impegno verso una pubblicazione ponderata rimangono invariati. Ciò che cambia sono le nostre dimensioni e il nostro obiettivo. Balor Games è stata creata per gli inventori e sostenuta da chi crede in loro. A tal fine, esiste per essere un marchio di qualità per i giochi indipendenti".