6

IGN Entertainment voleva vendere Humble Games, ex-membro attacca la compagnia dopo i licenziamenti

Humble Games ha licenziato i propri membri ma non ha chiuso: il tutto sembra essere avvenuto dopo tentativi falliti di vendita. Un ex-membro attacca IGN Entertainment per la gestione.

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   24/07/2024
Una donna demoniaca gigante dietro un ponte in Bō: Path of the Teal Lotus

Come vi abbiamo già riportato, l'editore Humble Games di IGN Entertainment ha licenziato i propri dipendenti. Secondo la compagnia madre, non si tratta di una chiusura ma solo di una "ristrutturazione".

Questa scelta sembra avvenire dopo una serie di tentativi di vendita dell'editore, secondo un nuovo report della testata Aftermath, che sostiene di aver ottenuto la registrazione di una riunione in cui il presidente della divisione tecnologia e shopping, Steve Horowitz, ha parlato con il team di Humble Games.

Durante l'incontro, Horowitz avrebbe sottolineato l'aumento dei costi e dei ritardi nella pubblicazione di alcuni giochi, affermando che durante "il nostro tentativo di vendita negli ultimi due mesi" (chiaramente fallito) è stato osservato un "ulteriore aumento del valore di milioni di dollari nelle spese di sviluppo, unito a ritardi ancora più lunghi nel portare i titoli sul mercato".

Horowitz ha dichiarato che l'obiettivo della ristrutturazione di Humble Games è quello di fornire "il modo migliore ed efficace dal punto di vista dei costi per assicurarsi che i giochi vengano immessi sul mercato", e per sostenere "gli sviluppatori che vi sono associati". Per fare ciò, l'azienda si starebbe rivolgendo a "una terza parte per aiutarci a gestire le pubblicazioni in futuro, così come il catalogo di giochi già a nostra disposizione", influenzando quindi "tutti i ruoli" di Humble Games stessa. In altre parole, licenziando ogni persona.

Aftermath sostiene che questa terza parte sia The Powell Group - che in passato ha lavorato con studi come NetEase Games e Torn Banner Studios - ma la notizia non è ancora stata confermata ufficialmente.

L'opinione di ex-Humble Games

Nella nostra precedente notizia abbiamo già segnalato l'opinione di un membro di Humble Games, ma ora possiamo vedere una risposta alla dichiarazione ufficiale della compagnia scritta da Chris Radley, anch'esso ex-Humble Games e attualmente al lavoro presso UVS Games.

"Voglio che sia ben chiaro che questa NON è una ristrutturazione delle operazioni. Si tratta di una chiusura totale di Humble Games. Le operazioni sono state affidate a una società di consulenza di terze parti. Non è rimasto alcuno staff."

"Non credete a questo messaggio in stile IA scritto dalla società madre di Humble Games, Ziff Davis, che sta cercando di mitigare le reazioni. Si è trattato ancora una volta di un fallimento della leadership a livello generale, e ancora una volta il personale di talento che lavora duramente sta pagando il prezzo delle loro decisioni sbagliate. Hanno mentito a ogni ex dipendente con questa narrazione, così irrispettosa."