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Il Goku di Nizza che difende il suo negozio di videogiochi è diventato virale

Pierre, responsabile di un punto vendita Micromania a Nizza, ha tentato da solo di impedire ai saccheggiatori di entrare nel negozio durante i disordini del 17 ottobre.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   20/10/2026
Il Goku di Nizza

Il responsabile di un negozio di videogiochi e anime di Nizza, in Francia, è diventato protagonista di un video virale dopo aver tentato di difendere il proprio punto vendita da un gruppo di saccheggiatori. L'episodio è avvenuto il 17 ottobre, durante una mobilitazione che ha visto verificarsi dei disordini nella città francese, che va contestualizzata nelle proteste legate al carovita incontrollato causato dall'instabilità internazionale, ai miliardi investiti in armi dai paesi europei e tolti ad altri ambiti, che stanno attraversando tutta europa. Comunque sia, le immagini mostrano Pierre, responsabile di un negozio Micromania situato sull'avenue Jean-Médecin, mentre cerca di impedire a diverse persone di entrare nell'esercizio commerciale.

Gli effetti della viralità

La vicenda ha attirato l'attenzione soprattutto per la determinazione dimostrata dall'uomo, che si è posizionato davanti all'ingresso per proteggere il negozio, affrontando da solo il gruppo di facinorosi. La situazione è però degenerata rapidamente: Pierre è stato colpito da diversi oggetti e un calcio alla schiena lo ha fatto cadere a terra. Nonostante l'aggressione, si è rialzato mentre altre persone cercavano di prestargli aiuto.

A contribuire alla diffusione del filmato è stato anche un particolare che non è passato inosservato agli appassionati di videogiochi e anime. Proprio accanto a Pierre, infatti, si trova un'immagine di Goku, il celebre personaggio di Dragon Ball, raffigurato nella sua versione di Dragon Ball FighterZ. Il contrasto tra la scena reale e la presenza del protagonista della serie ha alimentato numerosi commenti sui social network, dove l'uomo è stato celebrato per aver cercato di opporsi ai saccheggiatori, finendo per ricevere il nomignolo di "Goku di Nizza".

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Al di là della viralità delle immagini, Pierre ha successivamente fornito alcuni aggiornamenti sulle proprie condizioni. L'aggressione gli avrebbe provocato escoriazioni e dolori alla schiena. Lo stesso responsabile ha riconosciuto che affrontare da solo i teppisti non fosse necessariamente la scelta più prudente, spiegando comunque le sue ragioni: "Mi sono messo davanti per impedire loro di entrare, tutto qui".

In seguito alla diffusione del video, Pierre ha ricevuto numerosi messaggi di sostegno, oltre alla visita di alcune persone che hanno voluto manifestargli personalmente la propria solidarietà. Attraverso una storia pubblicata su Instagram, ha ringraziato chi gli ha dimostrato vicinanza: "Grazie davvero a tutti. Io e il mio team siamo profondamente toccati".

La popolarità della vicenda ha tuttavia generato anche un problema. Sfruttando l'attenzione suscitata dall'aggressione, sono comparse diverse raccolte fondi che utilizzano il nome di Pierre senza la sua autorizzazione. Il responsabile ha quindi invitato gli utenti a prestare attenzione e a non cadere vittima di possibili truffe, chiarendo di non essere collegato a quelle iniziative.

Se vogliamo in questa storia c'è un po' tutto: un uomo che difende il suo negozio e il suo posto di lavoro in maniera eroica e gli effetti positivi e negativi della viralità, tra azioni di sostegno della comunità (dopo i fatti mostrati, molti sono andati a fare acquisti nel suo negozio per solidarietà) e l'immediata messa in moto dei parassiti, che hanno provato a lucrarci sopra.

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