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Il PEGI incrementa l'età richiesta per i giochi con loot box: EA Sports FC passa a 16 anni

Il sistema di classificazione europeo per i videogiochi innalza il limite di età minima per vari giochi contenenti casse premio e simili anche già presenti sul mercato, come EA Sports FC 27.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   20/10/2026
Mbappé sulla copertina di EA Sports FC 27

PEGI, l'ente di classificazione europeo per i videogiochi, ha iniziato a incrementare il limite di età minima richiesto per i giochi che contengono micro-transazioni avvicinabili al gioco d'azzardo come le loot box, o casse premio: per questo motivo, anche EA Sports FC passa alla fascia "16 anni", contrariamente a quanto accadeva anni fa.

Si tratta di un piano già annunciato dall'organizzazione, la cui applicazione avverrà su scala sempre più ampia a partire da questo ottobre e dovrebbe portare allo spostamento di diversi titoli nella fascia destinata agli utenti che hanno 16 o più anni, in base al nuovo regolamento deciso dopo gli studi sull'argomento, anche per quanto riguarda quelli già presenti sul mercato.

La questione è nota da tempo e riguarda non tanto la possibilità di spendere denaro reale in elementi in-game, quanto piuttosto il fatto di poter spendere denaro in oggetti il cui valore non è palese e che si basano su un elemento sorpresa aleatorio, come le casse premio o i pacchetti da aprire.

La randomizzazione della ricompensa è il problema

L'aleatorietà della ricompensa random ottenuta attraverso la spesa di denaro può essere associata al gioco d'azzardo, in termini concettuali, e può innescare un meccanismo psicologico rischioso per quanto riguarda la tendenza alla ludopatia, sebbene le ricerche in questo ambito non abbiano portato a risultati certi.

In ogni caso, il PEGI ha deciso di agire quantomeno innalzando il limite minimo di età per i giochi che contengono questi elementi, in modo da porre qualche confine al loro utilizzo, almeno sul piano formale.

PEGI annuncia cambiamenti alla classificazione dei giochi con casse premio e altre monetizzazioni PEGI annuncia cambiamenti alla classificazione dei giochi con casse premio e altre monetizzazioni

In base alla decisione presa, anche "giochi in digitali già esistenti e che sono attualmente classificati come PEGI 3, 7 o 12 e che contengono oggetti random da acquistare con denaro reale, come le casse premio, vedranno la propria fascia d'età aggiornata a PEGI 16", si legge nella decisione presa dall'organismo europeo.

Oltre a questo, sulla confezione o nella descrizione digitale verrà specificata chiaramente la presenza di "oggetti random a pagamento", nel caso questa non sia già segnalata.

Gli effetti di questa decisione si vedranno anche su EA Sports FC 27 e altri capitoli della serie, Zenless Zone Zero e altri titoli con tali caratteristiche.

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