Sembra che in questi giorni Kane Parsons abbia fatto visita agli uffici di Valve, e questo strano incontro secondo molti potrebbe celare l'avvio del progetto sul film di Portal, sebbene ovviamente non vi sia alcuna informazione ufficiale al riguardo, per il momento.
Considerando che stiamo parlando del regista di Backrooms, al cui fenomeno ha attivamente contribuito costruendo buona parte della lore di riferimento attraverso i suoi cortometraggi su YouTube, l'associazione con un mondo strano e surreale come Portal avrebbe in effetti un discreto senso.
Nelle ore scorse, Parsons ha pubblicato alcune foto a testimonianza della sua visita presso gli uffici di Valve, senza però riferire i dettagli e le motivazioni della sua presenza all'interno della compagnia, cosa che ovviamente ha fatto scaturire varie idee.
Una scelta particolarmente azzeccata
Quella più accreditata, al momento, vede il regista al lavoro su un progetto di adattamento cinematografico di Portal, sebbene questo non sia mai stato annunciato in via ufficiale da Valve, dunque al momento stiamo parlando di semplici voci di corridoio.
Non sarebbe nemmeno la prima volta che Parsons visita gli uffici di Valve: prima di questo recente tour, che emerge dalle foto pubblicate sul proprio account ufficiale dal regista il 16 settembre, pare fosse stato all'interno degli studi anche lo scorso giugno.
La reiterazione della visita fa pensare a un possibile progetto in corso, una collaborazione tra Valve e il giovane regista rampante che potrebbe riguardare un nuovo film, e ci sono validi motivi per pensare che possa trattarsi di un film di Portal.
In un'intervista pubblicata dal New York Times lo scorso maggio, Parsons aveva riferito che un possibile film di Portal sarebbe un "progetto da sogno" per lui, sostenendo peraltro che il gioco Valve ha rappresentato una grande ispirazione per i suoi lavori.
Ben dieci anni fa, JJ Abrams aveva svelato che "presto" sarebbe stato annunciato un film su Portal, ma il progetto non sembra si sia mai concretizzato, nonostante pare fosse ancora in vita alcuni anni fa. A questo punto, la questione potrebbe essersi spostata nelle mani di Parsons, e sarebbe una scelta davvero promettente.