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Jon Snow una cosa la sa: il finale de Il Trono di Spade è stato la cosa giusta da fare

Nonostante le critiche ricevute dai fan per la conclusione della celebre saga fantasy, l'interprete di Jon Snow ribadisce la sua fiducia nei creatori dello show.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   25/05/2026
Jon Snow, quello che non sa niente

Sicuramente ricorderete che l'ottava e ultima stagione della serie televisiva Il Trono di Spade, tratta dalla saga narrativa Le Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R. R. Martin, divise il pubblico, con molti che lo criticarono aspramente per come concludeva la storia, tirando i fili di tutte le sottotrame alla bene e meglio. Sostanzialmente, molti furono delusi da quella che fu percepita come estrema frettolosità.

Sulla difensiva

Un epilogo che ha in parte offuscato l'eredità della serie, ma in difesa del quale è tornato a schierarsi Kit Harington. A sette anni dalla conclusione dello show, l'attore, che ha interpretato il ruolo di Jon Snow in tutte le stagioni, ha approfittato di un panel al Motor City Comic Con, nel Michigan, per condividere le sue riflessioni sul controverso finale.

Jon Snow in Il Trono di spade
Jon Snow in Il Trono di spade

"Riguardo alla questione dell'ottava stagione, ragazzi, mi sento di difenderla", ha esordito l'attore. "E il motivo è che immagino voi l'abbiate vista dall'esterno, mentre io l'ho vissuta dall'interno. So quanta cura, quanto amore, quanto lavoro e quanta vita ci siano voluti per realizzarla. Conosco le conversazioni che ci sono state e le discussioni attorno al tavolo su quale direzione prendere e su cosa fare".

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Harington ha poi sottolineato la mole di lavoro richiesta da una produzione del genere, ribadendo la sua stima per gli showrunner: "Non è un processo da poco. È un iter incredibilmente complesso, lungo e intricato. E ritengo che le persone più adatte a gestirlo fossero le stesse che ci avevano regalato le prime sette stagioni, portando in TV l'opera di George. Il mio pensiero a riguardo è che ci possano essere stati degli errori, e ognuno di noi può decidere se gli sia piaciuta o meno, e cosa abbia apprezzato o detestato".

Nonostante riconosca la legittimità delle opinioni divergenti, l'attore ha ribadito il suo fermo sostegno alle scelte fatte all'epoca dalla produzione. "Non ho alcun dubbio sul fatto che abbiano fatto la cosa giusta, perché sono le persone che hanno creato tutto questo per noi, e io resto di questa idea", ha concluso Harington. "Mi sento molto sulla difensiva nei confronti dello show e di quella stagione. E, a dire il vero, credo che lo sarò sempre".

A questo punto non rimane che sperare che Martin risolva la situazione gli ultimi due libri... No, bisogna accontentarsi.

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