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Judas ha richiesto 5 anni di ricerca per il suo intricatissimo sistema di scelte

In una nuova anteprima di Judas, Ken Levine ha spiegato che il gioco ha richiesto 5 anni di ricerche per sviluppare il sistema di scelte e conseguenze che lo regola.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   28/01/2026
Uno dei personaggi di Judas
Judas
Judas
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Judas è in sviluppo da ormai moltissimi anni. Si tratta del nuovo gioco di Ken Levine, l'autore di System Shock 2 e della serie BioShock, cui pare essere stato concesso tempo illimitato dall'editore Take-Two. Pensate, che il solo sistema di scelte e conseguenze che regola il gameplay ha richiesto ben 5 anni di ricerche, come raccontato da una nuova anteprima del gioco, pubblicata da Game Informer.

"È il nostro primo gioco in cui vivi davvero un personaggio in un modo che non era possibile in... diciamo BioShock", ha raccontato lo sviluppatore. "Quando abbiamo iniziato, non volevamo semplicemente realizzare uno sparatutto in prima persona. Volevamo creare un simulatore di Judas, in cui non solo decidi come la protagonista procede nella storia, ma anche di chi fidarti e come affrontare le conseguenze delle tue scelte. La cosa più importante è davvero mettere il giocatore dentro il personaggio e permettergli di provare, anche solo in parte, cosa significa trovarsi su quella nave spaziale mentre il sole tramonta sulla razza umana."

Uno sviluppo complesso

Ma non è solo questo: "ciò che lo distingue dagli altri giochi è il modo in cui lo stiamo costruendo (ed è il motivo per cui abbiamo trascorso cinque anni solo in ricerca e sviluppo). Volevamo che i personaggi non reagissero soltanto alle scelte più importanti, ma che riconoscessero e rispondessero anche alla sequenza delle azioni del giocatore, fino ai più piccoli dettagli."

Levine afferma che, per Ghost Story Games, riuscire a concretizzare sia il livello macro sia quello micro del processo decisionale dei giocatori è stato di fondamentale importanza per creare un'esperienza di gioco unica.

Judas ha avuto un processo creativo davvero complesso, stando al nuovo diario di sviluppo Judas ha avuto un processo creativo davvero complesso, stando al nuovo diario di sviluppo

Lui e i suoi non vedono l'ora di far provare ai giocatori il sistema "Villainy", che permetterà di percepire la pressione e il peso delle relazioni con gli altri personaggi principali. A seconda di come ci si comporterà, potrebbero odiarci, apprezzarci, oppure odiarci per poi tornare ad apprezzarci. "Alla fine, tutto si riduce a un gioco in cui bisogna mantenere un certo equilibrio, che riflette come funzionano le relazioni della vita reale," ha spiegato lo sviluppatore

Levine avverte anche che il sistema non permetterà di avere una partita perfetta, perché non sarà possibile accontentare tutti. Attualmente Judas è stato annunciato per PC, Xbox Series X e S e PlayStation 5, ma non ha ancora una data d'uscita.