Kena: Bridge Of Spirits su PS5 ha ottenuto nuove caratteristiche next gen

Kena: Bridge Of Spirits ha ottenuto delle caratteristiche nuove e aggiuntive con il passaggio a PS5, con alcune differenze che distingueranno la versione next gen da quella PS4.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   08/09/2020
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Kena: Bridge Of Spirits per PS5 è protagonista di un interessante approfondimento sul nuovo numero della rivista GameInformer, nel quale gli sviluppatori di Ember Lab hanno spiegato alcune caratteristiche propriamente next gen che sono state applicate al gioco una volta che lo sviluppo ha compreso anche la nuova console Sony.

Secondo quanto riferito dagli sviluppatori, infatti, i lavori su Kena: Bridge Of Spirits erano partiti su PS4, dove il gioco uscirà oltre a PS5, trattandosi a tutti gli effetti di un cross-gen, tuttavia in quest'ultima versione saranno evidenti alcune differenze.

Prima di tutto, la cosa che emerge subito è la velocità dei caricamenti: in base a quanto riportato nell'articolo, il gioco impiega due secondi ad effettuare il caricamento iniziale, ovvero un cold boot a partire dalla dashboard della console senza utilizzare la funzione di resume da una partita sospesa. In pratica, anche il primo caricamento in assoluto del gioco durerà soltanto un paio di secondi, a quanto pare.

Il passaggio da PS4 a PS5 è stato abbastanza fluido, consentendo peraltro di aggiungere ulteriori caratteristiche e avere maggiore spazio di manovra: "Siamo stati su PS4 per la maggior parte del tempo e riuscire a raggiungere le performance desiderate è stato un incubo", ha affermato Josh Grier, CEO di Ember Lab, "Ma dopo aver attraversato tutto quello, passare a PS5 è stato bello, perché avevamo già un'ottima base su cui lavorare e potevamo semplicemente aggiungere cose a questa e sfruttare la potenza aggiuntiva".

Dal punto di vista della grafica, lo scenario risulta più ricco, con una vegetazione più densa e appariscente e una maggiore quantità di elementi visibili. Un'altra caratteristica piuttosto evidente sarà la quantità dei Rot: le piccole creature che possono essere controllate dalla protagonista possono essere fino a 100 contemporaneamente sullo schermo. Anche su PS4 è possibile raccogliere tale quantità di Rot, ma non possono essere rappresentati tutti insieme contemporaneamente come invece avviene su PS5.

Un'altra differenza è fornita dal DualSense: gli sviluppatori hanno spiegato come i grilletti adattivi siano stati sfruttati per modificare la sensazione degli attacchi pesanti o nell'utilizzo dell'arco, restituendo sensazioni realistiche, ma grande spazio è stato dato anche al feedback aptico del controller, che dovrebbe rispondere a un'enorme quantità di situazioni diverse rappresentate nel gioco.

Kena: Bridge Of Spirits è stato sviluppato da un piccolo team di 14 persone ma rappresenta comunque uno dei titoli più interessanti mostrati finora per il lancio di PS5. Potete saperne di più leggendo l'anteprima del gioco. L'uscita è prevista inoltre anche su PS4 e si tratta di un'esclusiva temporale, dunque è probabile che arrivi anche su Xbox Series X successivamente.