Negli ultimi giorni, Kickstarter ha modificato le sue regole sui contenuti per adulti, introducendo una serie di limitazioni molto più stringenti rispetto al passato. La piattaforma di crowdfunding, utilizzata negli anni anche per finanziare giochi come Divinity: Original Sin di Larian Studios e Kingdom Come: Deliverance di Warhorse Studios, ha posto dei forti divieti su molti contenuti NSFW ritenuti "violenti", "denigratori" o sessualmente "fotorealistici".
Secondo quanto emerso confrontando le versioni archiviate della pagina delle regole, aggiornata intorno all'11 maggio, la precedente formulazione che vietava dei generici "contenuti pornografici" è stata sostituita con delle descrizioni molto più specifiche. Tra gli elementi ora proibiti figurano riferimenti a "atti sessuali impliciti", "nudità implicita" e rappresentazioni esplicite di parti intime.
Il regolamento modificato
La situazione ha attirato particolare attenzione perché, fino a pochi mesi fa, Kickstarter sembrava muoversi nella direzione opposta. Nel settembre 2025 la piattaforma aveva infatti lanciato la newsletter "Kickstarter After Dark", pensata per promuovere "i migliori progetti orientati a un pubblico adulto" presenti sul sito.
Secondo un report pubblicato da The Daily Cartoonist, la stretta potrebbe essere collegata alle politiche di Stripe, il processore di pagamento utilizzato da Kickstarter. Il report cita email inviate ai creator già da marzo 2026, nelle quali la piattaforma spiegava che Stripe avrebbe effettuato "una sua revisione" dei progetti contenenti materiale "adult/NSFW", riservandosi la possibilità di bloccare campagne ancora attive o addirittura già finanziate con successo.
L'artista e scrittore Mike Wolfer ha riferito che i creator sarebbero stati informati del fatto che alcuni progetti potrebbero essere chiusi "mentre sono ancora attivi, o perfino dopo" la conclusione della raccolta fondi.
Al momento né Kickstarter né Stripe hanno rilasciato commenti ufficiali sulla questione.
Il caso si inserisce in una tendenza più ampia che negli ultimi anni ha coinvolto diverse piattaforme digitali. Nel 2025 anche Steam e Itch.io avevano rimosso numerosi giochi NSFW dopo pressioni attribuite a partner bancari e circuiti di pagamento come Visa e Mastercard. Insomma, pare che le aziende che gestiscono i pagamenti online vogliano avere sempre più potere sui contenuti stessi, richiedendo che vengano purgati di ogni aspetto controverso.
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