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La causa legale con Apple potrebbe rallentare i progetti hardware di OpenAI: forte tensione tra le aziende

La causa intentata da Apple contro OpenAI potrebbe rallentare i progetti hardware dell'azienda di ChatGPT, secondo alcuni analisti. Ecco i dettagli.

NOTIZIA di Francesco Messina   —   12/07/2026
Sam Altman

Il rapporto tra Apple e OpenAI starebbe attraversando una fase particolarmente delicata dopo l'avvio di una causa legale da parte dell'azienda di Cupertino. Secondo un'analisi riportata da Reuters, la controversia potrebbe avere ripercussioni significative sui piani hardware della società che sviluppa ChatGPT, anche qualora le accuse non venissero confermate in tribunale.

La causa nasce dalle affermazioni di Apple secondo cui OpenAI avrebbe assunto circa 400 ex dipendenti dell'azienda e avrebbe inoltre ottenuto campioni hardware e materiale riservato destinati allo sviluppo dei propri futuri dispositivi basati sull'intelligenza artificiale. Apple sostiene che un ex dipendente avrebbe avuto accesso a documentazione confidenziale relativa a prodotti hardware.

La posizione di OpenAI nella disputa con Apple

OpenAI ha respinto le accuse, dichiarando di non avere alcun interesse nei confronti dei segreti industriali di altre aziende e di voler concentrare i propri sforzi sulla realizzazione di tecnologie innovative capaci di offrire vantaggi agli utenti. Nel frattempo, l'azienda continua a investire nel settore hardware.

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Uno dei passi più importanti è stata l'acquisizione della società di design io, fondata dall'ex responsabile del design di Apple Jony Ive, per un valore di 6,5 miliardi di dollari.

Secondo le indiscrezioni, Ive starebbe collaborando con il CEO di OpenAI, Sam Altman, allo sviluppo di un dispositivo compatto dedicato all'intelligenza artificiale, privo di schermo e più piccolo rispetto all'ormai dismesso Ai Pin.

Il rapporto tra OpenAI ed Apple è ai minimi storici?

Paolo Pescatore, analista di PP Foresight, ritiene che il contenzioso stia incrinando il rapporto tra le due aziende. A suo giudizio, Apple considererebbe ormai OpenAI non più soltanto come un partner, ma come un potenziale concorrente, mentre OpenAI starebbe cercando di ridurre la propria dipendenza dall'iPhone costruendo un rapporto diretto con i consumatori attraverso prodotti hardware proprietari.

Openai

Secondo l'analista, anche se le accuse dovessero rivelarsi infondate, il procedimento giudiziario potrebbe comunque rallentare i progetti dell'azienda. Anche il professore della Stanford Law School, Mark Lemley, ha osservato che l'assunzione di dipendenti di aziende concorrenti è consentita dalla legge californiana.

Tuttavia, se venisse dimostrato che documenti riservati siano stati trasferiti e utilizzati da OpenAI, la situazione assumerebbe una rilevanza giuridica molto diversa. Staremo a vedere come si evolverà la questione.

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