Negli ultimi giorni vi abbiamo parlato della petizione "Save Mass Effect", lanciata su Change.org con l'obiettivo, come suggerisce il nome, di salvare il futuro della serie. L'iniziativa ha già raccolto oltre 300.000 firme, ma non è l'unica in corso. Ne esiste infatti un'altra, più specifica, che punta a salvare direttamente BioWare e i suoi dipendenti, chiedendo l'intervento del governo canadese. La petizione ha già raggiunto un traguardo importante: ha raccolto abbastanza firme valide da poter essere presentata alla Camera dei Comuni canadese e ottenere una risposta ufficiale da parte del governo.
Cosa chiede la petizione per salvare BioWare
La petizione conta, al momento in cui scriviamo, 2.888 firme e si distingue da quella lanciata su Change.org per la sua natura ufficiale. Si tratta infatti di uno strumento previsto dal processo parlamentare canadese, attraverso il quale i cittadini possono richiamare l'attenzione delle istituzioni su una questione di interesse pubblico e chiedere al governo o a un deputato di intraprendere una determinata azione, oppure di astenersi dal farlo. In questo caso sono state richieste tre azioni specifiche:
- Fornire a BioWare il capitale necessario per garantire la propria indipendenza e quella della propria proprietà intellettuale da Electronic Arts e riprendere l'attività come società canadese indipendente
- Proteggere le imprese e le istituzioni culturali canadesi dall'influenza degli interessi delle società americane e straniere
- Promuovere i valori di inclusività, tolleranza, democrazia, giustizia e diritti civili, che sono al centro dell'identità nazionale canadese, preservando l'inestimabile contributo di BioWare all'industria dell'intrattenimento globale
Come anticipato, il numero di firme potrebbe non sembrare particolarmente elevato, ma in questo caso è sufficiente raggiungere 500 firme valide, raccolte tra cittadini canadesi e residenti in Canada, affinché il deputato di riferimento possa presentare la petizione durante i lavori della Camera oppure depositarla presso il Segretario della Camera. Una volta presentata, il governo canadese è tenuto a fornire una risposta entro 45 giorni. Questo, naturalmente, non significa che le richieste verranno accolte. Realisticamente è difficile pensare che questa petizione possa davvero salvare BioWare.
Tra proposte e critiche
A questo proposito, Avi Lewis, leader del New Democratic Party canadese, ha proposto che il governo federale sostenga economicamente i dipendenti di BioWare nel tentativo di rilevare lo studio e tornare a gestirlo in autonomia. Si tratta, quindi, di due iniziative distinte, ma accomunate dallo stesso obiettivo: salvaguardare il futuro di BioWare.
Nel frattempo, la vicenda continua a far discutere, soprattutto considerando le notizie sulla chiusura dello studio e sulla cancellazione di Mass Effect. Le reazioni della community sono contrastanti: c'è chi spera ancora in un futuro per BioWare e chi, invece, ritiene che la sua fine non sia necessariamente una cattiva notizia. Sulla questione è intervenuto anche Warren Spector, che ha criticato duramente i dirigenti dell'industria videoludica, sottolineando come siano i dipendenti a pagare le conseguenze delle loro decisioni.