The Elder Scrolls 6: Sentinel sarà probabilmente uno dei giochi di ruolo più attesi e importanti dei prossimi anni, ma le sue potenzialità commerciali non sono paragonabili a quelle di produzioni come Grand Theft Auto 6, Call of Duty o NBA 2K. È questa l'opinione di Mat Piscatella, analista di Circana, che in un'intervista a GamesRadar ha provato a distinguere tra i grandi successi del settore e quei franchise capaci di raggiungere un pubblico ancora più ampio e trasversale.
Piscatella ha riconosciuto che il nuovo capitolo della serie Bethesda sarà "ovviamente un gioco enorme", ma ha sottolineato come alcuni marchi abbiano un richiamo che va ben oltre il pubblico abituale dei videogiochi di ruolo. Tra questi rientra soprattutto Grand Theft Auto, una serie che secondo l'analista gioca ormai in una categoria a sé. Rockstar Games, ha spiegato, è in grado di pubblicare titoli capaci di influenzare l'intero mercato, seguendo dinamiche e aspettative differenti rispetto alla maggior parte degli altri sviluppatori.
Un discorso simile riguarda Nintendo, che grazie alla propria storia e a proprietà intellettuali come Mario e Zelda ha costruito un rapporto particolare con il pubblico. "È un insieme diverso di regole e aspettative. Fanno quello che fanno e si sono guadagnati questa posizione grazie a tutto ciò che hanno realizzato", ha dichiarato Piscatella, aggiungendo che Nintendo dispone di una relazione con i giocatori che altre aziende non possono replicare. Si tratta, secondo lui, di realtà che hanno tracciato una strada tutta loro e che spesso vengono prese come riferimento dal resto dell'industria.
L'analista ha precisato che The Elder Scrolls non è l'unico franchise a trovarsi in questa situazione. Anche serie di grande successo come The Witcher e God of War, pur ottenendo risultati commerciali importanti e godendo di un'ottima reputazione, non possono essere considerate concorrenti dirette dei principali fenomeni di massa. "Non è una critica nei loro confronti: sono tutti ottimi giochi e ottengono risultati molto buoni. Ma stiamo parlando di una fascia inferiore rispetto ai titoli capaci di generare successi davvero trasversali", ha spiegato.
Nel frattempo Bethesda ha confermato ufficialmente il titolo The Elder Scrolls 6: Sentinel, accompagnando l'annuncio con un trailer che suggerisce un possibile ritorno ad Hammerfell. La storia dovrebbe svolgersi circa cinque anni dopo gli eventi di Skyrim, ma per conoscere altri dettagli bisognerà attendere. La stessa Bethesda ha dichiarato di avere ancora bisogno di tempo prima di poter mostrare qualcosa di più concreto. Secondo indiscrezioni riportate da Bloomberg, il gioco sarebbe ancora distante almeno un paio d'anni, con una possibile uscita nel 2028 o nel 2029.