Rockstar Games potrebbe valutare un intervallo più breve del solito tra il lancio di Grand Theft Auto 6 su console e la successiva pubblicazione su PC. A suggerirlo è Obbe Vermeij, ex direttore tecnico della compagnia, secondo cui la crescente diffusione di port e ricompilazioni realizzati con l'intelligenza artificiale rappresenta una novità rispetto al passato e potrebbe influenzare le strategie dello studio.
Salvarsi dall'IA
Tradizionalmente Rockstar ha preferito pubblicare prima i propri giochi su console, rimandando di diversi mesi, se non di oltre un anno, l'arrivo su PC. Una scelta che parrebbe essere confermata anche per GTA 6, sebbene la compagnia non abbia ancora annunciato ufficialmente una versione per computer. Alcune indiscrezioni circolate nei mesi scorsi hanno ipotizzato un lancio già entro marzo 2027, anticipando così le previsioni di chi si aspetta di dover attendere almeno fino alla fine dello stesso anno.
Intervistato da Rock Paper Shotgun, Vermeij ha ricordato che agli inizi della serie Grand Theft Auto il PC era addirittura la piattaforma di riferimento. La situazione è cambiata con GTA 3 e, da allora, Rockstar ha sempre privilegiato le console. Secondo l'ex sviluppatore, questa mentalità è ancora presente all'interno dello studio, anche perché realizzare una versione alla volta rende più semplice gestire produzioni di dimensioni così importanti.
Il nuovo scenario creato dall'IA potrebbe però modificare almeno in parte questa strategia. Vermeij ha sottolineato come gli strumenti di intelligenza artificiale abbiano cambiato profondamente il settore, rendendo più accessibile la creazione di conversioni non ufficiali. "Se fossi Rockstar, sarei preoccupato che qualcuno possa semplicemente prendere la versione PS5 e chiedere all'intelligenza artificiale di trasformarla in una versione PC", ha dichiarato.
L'ex direttore tecnico riconosce che un port IA avrebbe probabilmente tantissimi problemi e non raggiungerebbe mai il livello dell'eventuale versione creata da Rockstar, ma ritiene che anche una conversione tecnicamente inferiore potrebbe attirare una parte del pubblico e incidere sulle vendite ufficiali. Per questo motivo, non escluderebbe uno sforzo per avvicinare le date di uscita delle due versioni.
Vermeij ha comunque precisato di non conoscere i piani attuali della compagnia, che ha lasciato nel 2009. Inoltre, difficilmente Rockstar o Take-Two forniranno dettagli sulla versione PC prima del debutto su console: l'editore potrebbe infatti voler evitare che una parte degli acquirenti rimandi l'acquisto, aspettando direttamente l'edizione per computer.