Con un lancio destinato a infrangere record su record, GTA 6 sarà inevitabilmente uno dei videogiochi più presi di mira dai pirati informatici. Strauss Zelnick, il CEO di Take-Two Interactive, ne è pienamente consapevole e non sembra nutrire particolari illusioni sulla possibilità di eliminare completamente il fenomeno. Ma questo non significa che la compagnia non prenderà delle contromisure contro le copie pirata.
Intervenendo durante un'intervista al WSJ Tech, il dirigente ha spiegato che la pirateria rappresenta una realtà con cui l'intera industria dell'intrattenimento convive da decenni. "La pirateria è un dato di fatto", ha dichiarato Zelnick, ricordando le sue precedenti esperienze nel settore cinematografico e musicale.
"Ho lavorato in ogni settore dell'intrattenimento; quando ero nell'industria cinematografica, calcolavamo una percentuale (della pirateria) che oscillava tra il 10% e il 20% in un dato momento", spiega. "Per quanto riguarda l'industria discografica - settore in cui ho operato dal 1994 al 2000 - direi che, verso la metà degli anni 2000, l'80% del mercato era costituito da materiale piratato; oggi, fortunatamente, quella percentuale è tornata a scendere notevolmente".
Take-Two reagirà sia sul piano tecnico che quello legale
Questo non significa però che la compagnia sottovaluti il problema. Zelnick ha ammesso di essere preoccupato, così come lo è per molti altri aspetti del business videoludico, ma ritiene che le complessità tecniche delle piattaforme moderne e le dimensioni sempre più elevate dei giochi e degli aggiornamenti post-lancio contribuiscano già di per sé a limitare la diffusione delle copie illegali.
Il dirigente ha comunque chiarito che Take-Two è pronta a intervenire qualora la situazione dovesse peggiorare: "Non è qualcosa che non abbia mai rappresentato un problema. E se dovesse diventarlo, lo affronteremo come fanno tutte le altre aziende: attraverso il lavoro legale e quello tecnico. Dovremo fare entrambe le cose".
Le parole di Zelnick non sorprendono più di tanto, considerando che in passato Take-Two ha dimostrato di adottare una linea particolarmente aggressiva nella tutela delle proprie proprietà intellettuali. L'azienda è infatti intervenuta più volte contro progetti non autorizzati legati all'universo di Grand Theft Auto, comprese alcune iniziative della community.
Con GTA 6 destinato a essere uno dei più grandi lanci nella storia dell'industria videoludica, è probabile che la battaglia contro la pirateria torni presto al centro dell'attenzione. Per Take-Two, però, sembra trattarsi di una sfida prevista e già messa in conto, anche visti i recenti progressi nei jailbreak di PS5, che Sony sta cercando di arginare a suon di aggiornamenti del sistema operativo.