Valve è intervenuta sulla questione della scarsità di Steam Deck OLED, andato esaurito negli Stati Uniti, spiegando la situazione. Come potete immaginare, i problemi nascono dalla crisi della RAM e dei supporti dati, nata dalla fame di questi componenti hardware dei data center delle IA generative. Insomma, senza troppo stupore, Valve ha gli stessi problemi del resto dell'industria dei videogiochi e della tecnologia in generale.
I soliti problemi
"Steam Deck OLED potrebbe essere temporaneamente esaurito in alcune regioni a causa della carenza di memoria e di supporti dati", ammette ora Valve sulla pagina del negozio di Steam Deck, confermando che la scarsità della console portatile è dovuta allo stesso fenomeno che ha causato il ritardo nel lancio della nuova Steam Machine, fatto impennare i prezzi di RAM e SSD e che minaccia di far fallire molti produttori di elettronica.
Persino colossi come Sony e Nintendo ne stanno risentendo pesantemente: Sony starebbe valutando di rinviare la sua console next-gen fino addirittura al 2029, mentre Nintendo starebbe considerando un aumento di prezzo per Nintendo Switch 2.
Sebbene Steam Machine sia ancora prevista in uscita nella prima metà del 2026, Valve sperava di poter annunciare prezzo e data di lancio quanto prima. "Ma le carenze di memoria e supporti dati di cui probabilmente avete sentito parlare da tutto il settore sono peggiorate repentinamente", ha scritto Valve la scorsa settimana. "La disponibilità limitata e l'aumento dei prezzi di questi componenti critici ci costringono a rivedere il nostro calendario di spedizione e i prezzi (in particolare per Steam Machine e Steam Frame)."