Il leaker di GTA 6 ha pubblicato altri due video, ignorando le azioni intraprese da Take-Two, che mirano a individuare l'autore o gli autori di queste violazioni, e portando a otto il numero totale dei filmati trafugati nel corso di questa settimana.
Le ultime sequenze mostrano alcune supercar in azione, una rapina a mano armata e una sessione ambientata all'interno di uno strip club: un'attività che, a quanto pare, non deve mai mancare in un episodio della serie Grand Theft Auto.
Proprio queste ultime scene sembrano includere una provocazione nei confronti di Rockstar Games e Take-Two, quando un personaggio dice di aver bisogno di andare in bagno ("I need to take a leak"). Una battuta casuale o inclusa volutamente nel video?
Come sappiamo, il leaker di GTA 6 sta sfruttando questa situazione per incassare cifre notevoli attraverso la promozione di una piattaforma dedicata allo scambio di criptovalute e alla creazione di un token specifico.
Fra minacce e fake
Take-Two vuole scovare il leaker di GTA 6 per vie legali e nelle scorse ore è stato diffuso un comunicato, poi rivelatosi falso, in cui CyberLeek minacciava il publisher di pubblicare la sua build del gioco nel caso in cui non avessero desistito.
Il post in questione parlava di un sistema automatico in grado di procedere alla pubblicazione del gioco nel caso in cui l'operazione non venga annullata quotidianamente, e sembrava una minaccia plausibile, ma come detto si è rivelato un fake.
Quel che è certo è che la straordinaria popolarità di GTA 6 e i risvolti di ciò che sta accadendo ormai da diversi giorni produrranno inevitabilmente una situazione in cui sarà complicato districarsi fra ciò che è vero e ciò che non lo è.