Secondo quanto emerso da un'indagine condotta su GTAForums, il leaker di GTA 6 potrebbe avere già incassato cifre notevoli e la sua attività sembrerebbe legata a una specifica piattaforma per lo scambio di criptovalute, KuCoin.
Si stima che l'autore dei leak abbia guadagnato finora circa 50.000 dollari in commissioni sulle transazioni legate al token, ma a questa cifra si aggiungerebbe anche una quantità di criptovaluta ancora invenduta per un valore di quasi 400.000 dollari.
La sensazione è che la diffusione graduale e cadenzata dei leak sia una scelta legata all'esigenza di tenere alta l'attenzione intorno al token, così da mantenerlo attivo sul mercato il più a lungo possibile e massimizzare i guadagni.
A maggior ragione dopo gli ultimi materiali trafugati, in cui il leaker ha di fatto dimostrato di essere in possesso di una copia di GTA 6, sebbene non sia chiaro di che build si tratti esattamente e come abbia fatto ad averla.
Il leaker rischia grosso?
Come certamente ricorderete, l'autore del primo leak di GTA 6 non se la sta passando benissimo, fra ospedali psichiatrici e aule di tribunale, e non c'è dubbio che anche questo nuovo leaker stia rischiando grosso, specie considerando le risorse a disposizione di Rockstar Games e Take-Two.
In tal senso è interessante notare come la piattaforma KuCoin richieda la verifica dell'identità dei propri utenti, dunque conosce il nome dell'autore dei leak e dietro una richiesta formale da parte delle autorità potrebbe essere costretta a rivelarla.
Una strada, quest'ultima, che immaginiamo gli sviluppatori di Grand Theft Auto VI abbiano già considerato e stanno probabilmente percorrendo.