Durante l'Opening Night Live della Gamescom 2026 è stato presentato Gravhounds, un gioco che mescola diversi generi, caratterizzato da personaggi canidi, naturalmente antropomorfi. Sì, c'è stato il momento furry.
Gravhounds è un action builder cooperativo per uno-quattro giocatori che combina esplorazione, costruzione della base e combattimenti contro orde aliene in ambientazioni in cui la fisica viene simulata in maniera davvero accurata.
I giocatori atterrano su pianeti ostili, raccolgono risorse e devono decidere quanto a lungo rischiare per aumentare il bottino prima di raggiungere il punto d'estrazione.
La cooperazione è essenziale: ogni Gravhound può contribuire con abilità differenti, mentre la struttura delle partite permette sia di muoversi autonomamente sia di restare compatti per difendere la propria posizione. Una delle meccaniche principali è il Raggio Grav, che consente di manipolare la gravità per spostare oggetti, scagliare nemici a distanza e creare situazioni imprevedibili.
La costruzione della base permette di installare generatori, raffinerie e torrette, oltre a collegare pipeline attraverso il terreno per alimentare l'operazione e preparare la fuga. È inoltre possibile terraformare i pianeti prima dell'atterraggio per modificare le condizioni della missione.
Durante ogni partita si sbloccano abilità e potenziamenti, mentre lo sciame diventa progressivamente più pericoloso. La scelta dei pianeti e delle risorse comporta quindi un rapporto costante tra rischio e ricompensa, con nemici che reagiscono alle decisioni prese dal branco.