Monster Hunter: il film è primo al box office USA ma rimane un grande insuccesso

Il film di Monster Hunter è il primo al box office USA ma rimane un grande insuccesso per colpa del coronavirus.

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   21/12/2020
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Il film di Monster Hunter, arrivato lo scorso weekend nelle sale cinematografiche USA, è riuscito immediatamente a ottenere la prima posizione del box office USA, ma rimane comunque un grande insuccesso a causa del Covid-19. Il film, infatti, ha incassato circa 2.2 milioni di dollari, una cifra veramente esigua.

Per darvi un punto di riferimento, il primo Resident Evil del 2002, diretto dallo stesso regista di Monster Hunter (ovvero Paul W. S. Anderson), riuscì a ottenere 17.7 milioni di dollari nel suo weekend di apertura. Terminator Dark Fate, considerato da molti uno degli insuccessi più grandi del 2019, arrivo a 29 milioni di dollari nel primo fine settimana. Il record in positivo dello scorso anno fu invece Avengers Endgame con 357 milioni di dollari.

Come detto, la situazione è soprattutto conseguenza del coronavirus: il fatto che abbia ottenuto la prima posizione è comunque positivo, ma a conti fatti il film non è stato in grado di incassare cifre significative. Un grande altro problema è legato al fatto che il film di Monster Hunter è stato tolto dalle sale cinematografiche cinesi (potenzialmente una fonte di guadagno più grande rispetto al mercato USA) dopo solo un giorno a causa di contenuti razzisti.

Inoltre, la critica USA ha distrutto il film di Monster Hunter, definendolo uno dei peggiori adattamenti di un videogioco.