0

Nessuno gioca più a Bloodborne e un famoso giocatore online che aiuta coi boss va in pensione

I giochi di FromSoftware non sono semplici, ma per fortuna è possibile chiedere aiuto ai giocatori online a disposizione. Spesso inoltre ci sono degli utenti che si rendono disponibili regolarmente.

NOTIZIA di Marie Armondi   —   28/05/2026
Un personaggio di Bloodborne con la Sacra lama di Ludwig in mano
Bloodborne
Bloodborne
Articoli News Video Immagini

Bloodborne è stato pubblicato su PS4 nel sempre più lontano marzo 2015. Nel novembre dello stesso anno, è arrivato anche il DLC The Old Hunters, che ha introdotto come boss finale l'Orfano di Kos, un avversario temibile per i giocatori meno esperti.

Per fortuna, grazie alla cooperativa online, è possibile chiedere l'aiuto di altri utenti, come Noahman che ha speso oltre 3.500 ore giocando a Bloodborne in una decina di anni e aiutando gli utenti a sfidare il brutale neonato celestiale del DLC.

Le parole del giocatore di Bloodborne

Se volete, potete considerarlo una sorta di "Let Me Solo Her", il giocatore di Elden Ring che batte Malenia al posto del giocatore che lo evoca. Il problema è che Elden Ring è ancora giocato e denso di utenti (essendo disponibile inoltre su varie piattaforme), mentre Bloodborne oramai sta raggiungendo la propria fine.

Noahman spiega infatti che oramai non viene più evocato, perché nessun nuovo utente sta provando a completare il gioco. Parlando con GamesRadar+, il giocatore ha spiegato che si è focalizzato inizialmente sull'Orfano di Kos perché "è il boss con la maggior richiesta di evocazioni".

Il film di Bloodborne non è solo un facile modo per fare soldi, dice lo YouTuber coinvolto nel progetto Il film di Bloodborne non è solo un facile modo per fare soldi, dice lo YouTuber coinvolto nel progetto

Continuando ad affrontarlo per aiutare gli altri utenti, però, Noahman ha iniziato ad apprezzare il boss più del previsto e ha scoperto che si divertiva davvero tanto a combatterlo. "Ho iniziato a diventare bravo e mi piaceva la sensazione che mi dava aiutare le persone".

Noahman ha aiutato molte persone: stima tra le 5.000 e 6.000, nel corso degli anni, solo con l'Orfano di Kos. Come tutti, però, il giocatore inizialmente ha faticato a battere il boss (e ancora adesso ritiene che potrebbe migliorare) così come tutti gli altri del DLC. A suo dire, però, l'Orfano di Kos non è il nemico più temibile: Laurence e il Custode Degli Antichi Signori sono in cima alla sua lista (e chi scrive concorda pienamente).

Ricordiamo poi che Bloodborne torna con una nuova edizione... tramite una collezione PlayStation di figmaPLUS.

Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.