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Nintendo Switch 2 torna allo schermo LCD invece dell'OLED: un downgrade? La risposta di Nintendo

Nintendo ha spiegato brevemente cosa ha portato alla scelta di tornare al display LCD per Nintendo Switch 2, dopo aver utilizzato la tecnologia OLED sulla console precedente.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   04/04/2025
Nintendo Switch 2

Uno degli argomenti di discussione che erano emersi anche prima della presentazione ufficiale di Nintendo Switch 2 è la scelta di tornare allo schermo LCD invece di continuare con la soluzione OLED già adottata dall'ultimo modello di Nintendo Switch, una scelta che a quanto pare è arrivata dopo "molte considerazioni" da parte della compagnia.

In linea di massima il ritorno alla vecchia tecnologia viene considerato generalmente un downgrade, considerando la superiorità generale della resa visiva dell'OLED, ma nella costruzione di un nuovo hardware da gioco vanno prese in considerazione numerose variabili anche poco visibili da parte degli utenti.

Non c'è dubbio che il risultato sia comunque davvero notevole, come hanno dimostrato le prime prove pratiche sulla nuova console e come abbiamo riportato anche noi nella nostra prima prova su Nintendo Switch 2, visto l'ottimo impatto del display.

Una scelta arrivata dopo molte considerazioni

Nintendo Switch 2 propone un display LCD integrato da 7,9 pollici con gamut colore esteso e risoluzione 1920 x 1080 (1080p), cosa che già rappresenta un notevole passo avanti rispetto agli schermi dei modelli precedenti.

Le caratteristiche più impressionanti sono poi il supporto per l'HDR10 ma soprattutto la possibilità di supportare il VRR (frequenza di aggiornamento variabile) fino a 120 Hz, cosa non semplice da trovare su uno schermo di questo tipo.

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È probabile che la ricerca di tutte queste caratteristiche insieme abbia fatto propendere Nintendo per la tecnologia LCD, come riferito da Tetsuya Sasaki, il responsabile della divisione tecnologica di Nintendo: "di recente ci sono stati dei grandi progressi nell'ambito della tecnologia LCD", ha spiegato, "abbiamo preso in considerazione quello che le tecnologie potevano offrire al momento e, dopo diverse considerazioni, abbiamo deciso di ritornare all'LCD", ha riferito in una sessione di domande e risposte che si è svolta ieri a New York.

Sasaki ha peraltro fatto notare come lo schermo di Nintendo Switch OLED non supporti l'HDR, a differenza di quello di Nintendo Switch 2. Ovviamente, aggiungiamo, bisogna anche considerare i diversi costi delle componenti, e possiamo immaginare che un OLED di queste dimensioni con supporto HDR10 e 120 Hz potesse influenzare notevolmente il prezzo complessivo, già di suo non proprio basso.