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Nintendo Switch Pro, dopo il leak spuntano le specifiche tecniche della console

La recente fuga di notizie di NVIDIA che sembra riguardare Nintendo Switch Pro ha dato modo a un noto leaker di rivelare alcune specifiche tecniche ricevute tempo fa.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   06/03/2022

Nintendo Switch Pro è tornato sotto i riflettori dopo il recente leak di NVIDIA, e il noto leaker Nick Baker ha pensato fosse arrivato il momento di condividere le specifiche tecniche della console che gli erano state fornite diversi mesi fa.

Prima dell'annuncio di Nintendo Switch modello OLED, che di fatto ha chiuso qualsiasi discussione dimostrando che l'azienda aveva operato una scelta differente, rimandando l'eventuale upgrade hardware, Baker ha ricevuto un messaggio con quelle che dovrebbero essere le caratteristiche tecniche di Switch Pro. Eccole:

  • Processore con 8 core da 1,27 GHz
  • GPU con architettura Ampere dotata di 512 core e 1,1 GHz
  • 8 GB di RAM da 88 GB/s (docked) o 77 GB/s (portatile)
  • 128 GB di storage
  • Display con risoluzione 1080p
  • Capacità di output fino a 4K e 60 fps
  • Stesso modulo Wi-Fi del modello attuale

Con il già citato leak di NVIDIA, Nintendo Switch Pro è tornato a essere un'ipotesi concreta, e le informazioni ricevute da Shpeshal Nick esattamente un anno fa, che allora il leaker aveva deciso di non diffondere, sono tornate di grande attualità.

La fonte non si è tuttavia limitata a fornire una lista di componenti, bensì è scesa più nel dettaglio di quelle che potrebbero essere le capacità di Nintendo Switch Pro, specie per quanto concerne il tanto chiacchierato supporto alla tecnologia DLSS.

Si parla infatti di frequenze di clock variabili in modalità portatile per quanto concerne la GPU ma di valori fissi per il processore, di sette core disponibili per gli sviluppatori mentre uno è riservato per il sistema operativo, così come la RAM che mette a disposizione 7,1 GB sugli 8 totali.

Per quanto riguarda invece il DLSS, la fonte parla di limitazioni dovute alle specifiche hardware che potrebbero escludere un upscaling da 720p a 4K, riducendo dunque il margine di manovra degli sviluppatori e ruotando piuttosto attorno al passaggio da 1440p a 4K e talvolta da 1080p a 4K.