No Man's Sky, Sean Murray: il gioco poteva già considerarsi completo al lancio 73

Sean Murray è tornato a parlare di No Man's Sky, dicendosi soddisfatto del lavoro svolto sul gioco prima del lancio: "Se pensiamo a ciò che volevamo realizzare, al lancio No Man's Sky era in gran parte completo".

NOTIZIA di Davide Spotti —   11/07/2019

No Man's Sky è già cambiato molto dal lancio, soprattutto grazie all'introduzione di corposi aggiornamenti come Foundation e NEXT.

Peraltro non è ancora finita, dato che entro l'estate è atteso l'arrivo di Beyond, ennesimo update gratuito che introdurrà funzionalità inedite tra le quali il supporto della realtà virtuale e il multiplayer. Nonostante i miglioramenti costanti apportati da Hello Games, Sean Murray ha recentemente osservato che l'opera si poteva considerare complete già al suo debutto sul mercato.

"Se pensiamo a ciò che volevamo realizzare, al lancio No Man's Sky era in gran parte completo. Avrei ucciso pur di avere a disposizione un po' di tempo in più per lavorarci sopra", ha detto Murray durante un'intervista a PCGamesN, evidenziando tuttavia che dal suo punto di vista il gioco era già in grado di trasmettere le giuste emozioni.

"Pochissimi giochi ti fanno provare un senso di stupore o meraviglia. Non sempre, ma a volte percepivo che eravamo riusciti a toccare queste corde. Quindi ero davvero felice, sapevo che il gioco sarebbe stato un po' polarizzante, ma era davvero unico. Non avevo davvero visto qualcosa del genere in precedenza".

Murray ha poi aggiunto di essere felice per aver portato a bordo ulteriori appassionati, e che nonostante tutto esisteva ancora tanto potenziale e molto lavoro da svolgere. Per quanto riguarda il supporto, l'autore britannico ha dichiarato che lo studio continua ad essere "creativamente ispirato" dal gioco e dunque potrebbero esserci ulteriori novità all'orizzonte anche dopo la pubblicazione del prossimo aggiornamento.