Stando al video pubblicato da ElAnalistaDeBits, il Path Tracing trasforma la grafica di Control Resonant su PC e la migliora in maniera sostanziale, rendendo davvero complicato il confronto con le versioni console del nuovo titolo targato Remedy Entertainment.
Se infatti su PS5 e Xbox Series X|S il gioco soffre per via di tanti artefatti da ricostruzione legati alle esigenze tecniche del suo ampio sandbox, specie laddove si opti per la modalità a 60 fps, su PC la situazione cambia nettamente e sembra di trovarsi di fronte a un prodotto differente.
Le sequenze del video mostrano il Path Tracing in azione sugli elementi dello scenario, che acquistano una credibilità inedita: i parabrezza e le carrozzerie delle auto diventano riflettenti, le ombre appaiono molto più realistiche e l'occlusione ambientale compie un balzo significativo.
I miglioramenti, tuttavia, non si limitano alle ambientazioni e coinvolgono anche i personaggi, in particolare Dylan, il cui design diventa molto più interessante e realistico.
Differenze sostanziali
Nella nostra recensione di Control Resonant abbiamo elencato i limiti tecnici del gioco su console, ma a quanto pare la versione PC si presenta con una veste decisamente diversa, spinta chiaramente da una componentistica più potente e sofisticata.
In generale, la tecnologia del Path Tracing, insieme al tanto chiacchierato DLSS 5, si pongono come elementi davvero in grado di tracciare un confine netto fra le prestazioni delle attuali console e quelle di un PC equipaggiato con una configurazione di fascia medio-alta.