PS5: uscita, ray-tracing hardware, SSD e controller aptico: facciamo il punto 93

Sony ha annunciato ufficialmente il periodo di uscita di PlayStation 5, confermando il ray-tracing hardware, rivelando nuove funzionalità dell'SSD e parlando delle novità del controller con feedback aptico.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   08/10/2019

PS5 continua a prendere forma, stando alle nuove informazioni rivelate oggi da Sony per bocca di Mark Cerny, che ha in primo luogo annunciato il periodo di uscita ufficiale della console: autunno 2020, con ogni probabilità nel mese di novembre.

Nella precedente intervista di Cerny si era parlato di ray-tracing, seppur vagamente, e il lead architect ha confermato in questa occasione che tale feature sarà integrata a livello di hardware, processata direttamente dalla GPU con risorse specifiche e non ottenuta in altri modi, meno performanti.

PS5: uscita, ray-tracing hardware, SSD e controller aptico: facciamo il punto

Grande protagonista anche di questo nuovo approfondimento è stato l'SSD, che sappiamo sarà dotato di prestazioni straordinarie, specificamente ottimizzate per PlayStation 5. Cerny ha fornito qualche dettaglio in più, discutendo di come attualmente i giochi presentino parecchi dati clonati più e più volte per cercare di rimediare alla lentezza degli hard disk meccanici.

Con il nuovo drive a stato solido questo escamotage non sarà più necessario e si risparmieranno dunque svariati GB in dati di installazione. Nonostante ciò, per PS5 si è pensato in grande dal punto di vista delle risorse: la console utilizzerà dischi ottici da 100 GB e sarà dotata di un lettore Blu-Ray in grado di leggere film in Ultra HD.

Considerando tuttavia che difficilmente la piattaforma sarà equipaggiata con un SSD di grandezza superiore a 1 TB per non incidere troppo sul prezzo, Cerny ha rivelato una funzionalità di cui finora non si era parlato, ovverosia la possibilità di effettuare un'installazione selettiva dei contenuti.

In cosa si traduce una feature del genere? Sarà possibile ad esempio scegliere di escludere dall'installazione la componente multiplayer di un gioco sapendo che non ci interessa, oppure lasciare solo quella dopo aver completato la campagna in single player, cancellando unicamente i dati che non servono più.

L'uso di un drive a stato solido si tradurrà anche in un'accensione rapidissima della console e in un avvio altrettanto rapido dei giochi, ma Sony ha pensato di fornire agli utenti il modo di controllare le attività dei loro amici in uno specifico titolo anche senza avviarlo, attraverso un nuovo sistema di feed.

Le ultime informazioni riguardano il controller, che dovrebbe chiamarsi DualShock 5 e che integrerà un feedback aptico nei trigger, come accade su Xbox One, nonché un sistema di resistenza variabile teso a rappresentare in maniera realistica ciò che succede sullo schermo.

Insomma, è possibile che per la prima volta un controller Sony disporrà di grilletti propriamente detti, ampi, funzionali, con feedback aptico e una discreta corsa? Quella sì che sarebbe una feature rivoluzionaria!

Dunque, che ne pensate di queste nuove informazioni su PS5? Parliamone.