Star Wars Jedi: Fallen Order, Respawn spiega perché ha preferito Unreal Engine 4 12

Stig Asmussen e Vince Zampella di Respawn Entertainment hanno recentemente parlato della scelta di propendere per Unreal Engine 4 durante lo sviluppo di Star Wars Jedi: Fallen Order.

NOTIZIA di Davide Spotti —   25/06/2019

Respawn Entertainment ha illustrato i motivi che hanno convinto il team a prediligere Unreal Engine 4 per lo sviluppo di Star Wars Jedi: Fallen Order. In occasione di una nuova intervista pubblicata dal magazine Game Informer, il game director Stig Asmussen e il CEO Vince Zampella hanno spiegato che questa soluzione è sembrata fin dall'inizio la più sensata per il tipo di prodotto che volevano creare.

"C'erano un paio di alternative, e tenete presente che in quella fase non facevamo parte di EA, dunque il Frostbite non era nemmeno tra le opzioni. Siamo molto contenti di aver preso questa decisione", ha detto Asmussen.

Zampella ha aggiunto che lo studio era impegnato a costruire una nuova squadra, ed era più semplice trovare persone che avessero familiarità con Unreal Engine 4 piuttosto che con altri motori come il Source Engine.

"Aveva senso per la squadra. È più semplice trovare persone con esperienza nello sviluppo su Unreal Engine 4, un motore che si adattava a ciò che stavamo cercando di fare, invece di provare a modificare il Source Engine. Nel valutare tutti i motori a nostra disposizione, questo è quello che il team ha ritenuto essere la scelta migliore".

Asmussen e Zampella hanno detto anche di non essere stati costretti a utilizzare il Frostbite Engine dopo l'ingresso nelle fila di Electronic Arts. Peraltro, se anche quest'ultimo fosse stato tra le scelte papabili, lo studio avrebbe comunque scelto l'engine maggiormente in grado di adattarsi alle caratteristiche del gioco.

La data di lancio di Star Wars Jedi: Fallen Order è fissata per il 15 novembre 2019 su PC, PlayStation 4 e Xbox One. Per tutti gli approfondimenti del caso vi invitiamo a consultare il nostro provato dell'E3 2019, realizzato da Vincenzo Lettera.