Super Mario 64 su PC: una conversione amatoriale porta il gioco in 4K su DirectX 12 10

Super Mario 64 arriva su PC con un vero e proprio porting, ovviamente non ufficiale, effettuato da alcuni utenti a partire dall'ingegneria inversa applicata al codice originale.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   04/05/2020

Super Mario 64 è arrivato nei giorni scorsi anche su PC, in maniera ovviamente non ufficiale ma in una forma che è diversa da quella vista finora, configurandosi come una vera e propria conversione amatoriale con supporto per DirectX 12 e in grado di sfruttare il 4K e il formato ultra wide.

Il lavoro effettuato dagli sviluppatori amatoriali non ha a che fare con il retroleak di dati che ha colpito Nintendo di recente e ha portato alla luce informazioni segrete su Wii, Nintendo 64 e i primi Pokémon, a quanto pare, essendo una cosa partita molto tempo prima, tuttavia potrebbe ipoteticamente ottenere ulteriori perfezionamenti dalla diffusione dei codici in questione.

Il port di Super Mario 64 per PC è stato costruito attraverso un grosso lavoro di ingegneria inversa applicata al codice originale del gioco per Nintendo 64, mantenendo invariate le caratteristiche del prodotto ma adattandolo al linguaggio macchina per PC e applicando varie aggiunte in grado di supportare alcuni elementi dell'ambiente DirectX 12.

Questo porta Mario 64 a raggiungere la risoluzione 4K su PC, o a utilizzare il supporto per monitor ultra-wide, per esempio. Si tratta in questo modo, a tutti gli effetti, di un software nativo per PC, che si comporta dunque in maniera diversa dalla semplice emulazione, essendo propriamente un gioco per piattaforma Windows, sebbene ovviamente basato sul gioco originale per Nintendo 64.

Questo chiaramente comporta l'utilizzo dei medesimi asset e della stessa impalcatura del codice sorgente, cosa che non lo rende probabilmente un prodotto propriamente a norma di legge. In ogni caso, si tratta di un progetto molto interessante, che oltretutto dimostra come Mario 64 sia ancora in grado di comportarsi decisamente bene anche nel contesto tecnologico attuale, come dimostra il video riportato qui sotto.