The Bard's Tale 4: se dovesse vendere molto, Brian Fargo potrebbe tentare di ricomprare Interplay

Brian Fargo butta lì una proposta che fa sognare, nel caso in cui le vendite di The Bard's Tale IV: Barrows Deep dovessero superare i due milioni in 18 mesi

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   18/09/2018
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The Bard's Tale IV: Barrows Deep è finalmente disponibile in questi giorni sul mercato e a quanto pare il suo successo può rappresentare qualcosa di importante un po' per tutti coloro che sono appassionati delle produzioni storiche del celebre autore.

Nonostante abbia annunciato da tempo il suo possibile ritiro dallo sviluppo videoludico, anche se le intenzioni sembrano sempre destinate a cambiare su questo fronte, Brian Fargo ha un piano straordinario nel caso in cui le vendite di The Bard's Tale IV: Barrows Deep dovesse raggiungere dei risultati ragguardevoli: ricomprare l'intera Interplay. Fargo fu infatti fra i fondatori della storica etichetta del 1983, che ha portato sulla scena capolavori come Fallout, Wasteland, Baldur's Gate e Planescape: Torment, tanto per dirne alcuni.

Interplay versa ormai in uno stato di smantellamento praticamente totale dopo i guai finanziari emersi nei primi anni 2000, che di fatto hanno portato alla fine del suo periodo d'oro. Da lì è avvenuta la diaspora dei vari sviluppatori, tra i quali anche Brian Fargo che ha fondato in questi anni l'etichetta InXile con cui sta sviluppando i suoi giochi, ma certamente il fascino del marchio Interplay è rimasto intatto e Fargo sembra saperlo bene.

"Mi hanno chiesto cosa fare se The Bard's Tale IV: Barrows Deep su PC dovesse essere una grande hit", ha affermato Fargo, "Che ne dite allora di questo stretch goal: proverò a ricomprare Interplay nel caso in cui il gioco dovesse vendere oltre due milioni di copie nei primi 18 mesi".