Il CEO Marek Tyminski ha dichiarato che CI Games vuole assumere gli ex di Bluepoint Games perché lavorino a Lords of the Fallen 2 e ai prossimi progetti dello studio, visto l'indubbio talento di questi sviluppatori.
"Vorremmo invitare tutti gli sviluppatori di Bluepoint Games a contattarci", ha scritto Tyminski. "Il remake di Demon's Souls è un titolo straordinario e saremmo onorati di poter parlare con i talenti che hanno contribuito a realizzarlo in merito a opportunità legate a Lords of the Fallen 2 e oltre."
"Abbiamo diverse posizioni aperte, incluse alcune che non sono ancora elencate sul nostro sito web. Se questo messaggio riguarda te o qualcuno che conosci, contattaci oggi stesso: ci farebbe molto piacere parlare di come le tue competenze possano contribuire a plasmare il nostro prossimo capitolo."
Com'era lecito attendersi, insomma, è partita una campagna acquisti che mira ad appropriarsi delle figure che hanno consentito a Bluepoint Games di creare esperienze unanimamente apprezzate, come appunto il remake di Demon's Souls e quello di Shadow of the Colossus.
Una brutta storia in cerca di un lieto fine
La chiusura di Bluepoint Games si pone forse come la conseguenza finora più drammatica della strategia basata sui live service che PlayStation porta avanti ormai da alcuni anni, e che ha prodotto numerose cancellazioni, chiusure e flop clamorosi.
La speranza è che almeno per gli ormai ex componenti dello studio first party Sony possa esserci una sorta di lieto fine, attraverso l'ingaggio da parte di altre realtà che riconoscono i grandi meriti del team e vogliono ovviamente impiegare quelle competenze a proprio vantaggio.