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Le acquisizioni di PlayStation dal 2019 a oggi si sono rivelate perlopiù disastrose

Dal 2019 PlayStation ha acquisito 11 studi e i risultati non sono affatto buoni: tre sono già stati chiusi, molti non hanno ancora pubblicato un gioco e diversi sono stati colpiti da licenziamenti.

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   20/02/2026
Alcuni dei protagonisti dei giochi PlayStation

La notizia della chiusura di Bluepoint Games da parte di Sony ha spinto molti a guardare indietro agli ultimi anni e alla massiccia campagna di acquisizioni portata avanti da PlayStation a partire dal 2019, che a oggi non ha dato probabilmente i risultati sperati dalla compagnia.

Il quadro generale, infatti, è tutt'altro che positivo: su 11 studi acquisiti, 3 sono stati chiusi, la metà non ha ancora pubblicato un gioco e molti sono stati colpiti da licenziamenti. Tra i team ancora attivi ce ne sono anche alcuni il cui futuro sembra appeso a un filo, come Bungie, già colpita da pesanti tagli al personale e in evidente difficoltà con Destiny da mesi: Marathon potrebbe rivelarsi il classico "o la va o la spacca".

Il resoconto degli studi acquisiti da Sony dal 2019 a oggi

Sulle nostre pagine trovate un lungo approfondimento alla chiusura di Bluepoint Games, la situazione attuale interna di Sony e dell'industria videoludica in generale. La redazione di Kotaku ha riassunto in poche righe i risultati, negativi nella maggior parte dei casi, degli studi acquisiti dai PlayStation Studios dal 2019 a oggi, che vi riproponiamo qui sotto.

Logo dei PlayStation Studios
Logo dei PlayStation Studios
  • Insomniac Games: Acquisita nel 2019, ha pubblicato Marvel's Spider-Man: Miles Morales, Ratchet & Clank: Rift Apart e Marvel's Spider-Man 2. Ha un nuovo gioco in uscita quest'anno, Marvel's Wolverine. Colpita da licenziamenti nel febbraio 2024.
  • Housemarque: Acquisita nel 2021, dopo la pubblicazione di Returnal. Il nuovo gioco, Saros, uscirà il 30 aprile.
  • Nixxes Software: Acquisita nel 2021. Studio di supporto molto attivo per Sony: ha lavorato a Horizon, Helldivers 2 e altri titoli.
  • Firesprite: Acquisita nel 2021. Ha subito licenziamenti nel febbraio 2024. L'ultimo gioco pubblicato è Horizon Call of the Mountain per PSVR2 nel 2023.
  • Fabrik Games: Acquisita nel 2021. Parte di Firesprite. Non pubblica un gioco dal 2017.
  • Bluepoint Games: Acquisita nel 2021. Chiusa a febbraio 2026. L'ultimo gioco pubblicato è Demon's Souls nel 2020.
  • Valkyrie Entertainment: Acquisita nel 2021. Non pubblica un gioco dal 2015. Ha supportato Concord nel 2024.
  • Haven Studios: Fondata nel 2021 e acquisita nel 2022. Non ha ancora pubblicato alcun gioco. Sta lavorando allo sparatutto live‑service Fairgames, attualmente in ritardo e da tempo sparito dai radar.
  • Bungie: Acquisita nel 2022. Ha pubblicato varie espansioni di Destiny 2. Ha subito licenziamenti nel 2024. Dopo un rinvio, pubblicherà Marathon il 5 marzo.
  • Neon Koi: Fondata nel 2020, acquisita nel 2022 e chiusa nel 2024. Non ha mai pubblicato il progetto mobile live‑service a cui stava lavorando.
  • Firewalk Studios: Acquisita nel 2023. Ha lanciato Concord nel 2024. Il gioco è capitolato dopo solo due settimane, portando alla chiusura dello studio nello stesso anno.
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Come possiamo vedere, al netto di pochi studi che hanno ottenuto risultati ottimi o comunque solidi, come Insomniac Games e Housemarque, molti altri hanno ancora tutto da dimostrare o sono stati chiusi prima di pubblicare un gioco. L'implosione di Concord al lancio, seguita dall'immediata chiusura di Firewalk, è poi un caso eclatante che fa quasi storia a sé.

È bene precisare che la responsabilità di questi insuccessi, o dell'assenza di risultati, potrebbe non ricadere direttamente sugli studi, ma piuttosto sui piani alti. Come probabilmente saprete, negli ultimi anni Sony ha puntato con decisione su una strategia incentrata sui giochi live service, spesso mal vista da pubblico e addetti ai lavori, e che a oggi ha prodotto ben pochi frutti.